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EVENTI SISMICI REGISTRATI IL 25/01/2012


EVENTI SISMICI REGISTRATI IL 25/01/2012

 

Sono stati registrati due eventi sismici significativi che hanno coinvolto anche il nostro territorio alle ore 00.54 e 9.06 del giorno 25/01/2012. Nel precisare che gli eventi sismici non possono essere previsti e che peraltro non possono essere preventivamente esclusi, si invitano tutti i soggetti che hanno la responsabilità della conduzione di organizzazioni e strutture ad attuare tutte le misure preventive e cautelative  previste dai rispettivi piani di sicurezza. Voci che attualmente stanno circolando che prevedono con certezza un evento sismico, sono da ritenersi procurati allarmi. 


per informazioni visitare la pagina web del sito internet della Giunta Regionale Veneto - Protezione Civile Sismica


Con "protezione civile" si intendono tutte le strutture e le attività messe in campo dallo Stato per tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi.
Dal punto di vista dell' ordinamento amministrativo, è in corso da anni un processo di riforma orientato ad aumentare il peso, le competenze e le responsabilità delle istituzioni regionali e locali. 
E' stato realizzato un “Sistema Regionale di Protezione Civile”, ossia una rete strategica che vede coinvolti le amministrazioni dello Stato presenti sul territorio veneto, gli Enti territoriali, il volontariato di settore egli altri enti ed istituzioni. 


IL SISTEMA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE

Con legge n.225 del 24 febbraio 1992, sono state individuate le istituzioni a cui compete la decisione di allertare il sistema di protezione civile ai diversi livelli: statale e regionale, organizzando la protezione civile come "Servizio nazionale", coordinato dal Presidente del Consiglio dei Ministri attraverso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e composto: dalle Amministrazioni dello Stato, centrali e periferiche, dalle Regioni, dalle Province, dai Comuni, dagli enti pubblici nazionali e territoriali e da ogni altra istituzione e organizzazione pubblica e privata presente sul territorio nazionale, coinvolgendo, in questo modo, anche la “società civile”, che partecipa a pieno titolo al “sistema della protezione civile”, soprattutto attraverso le organizzazioni di volontariato.
L’evoluzione normativa nazionale è da anni tesa ad assicurare un sempre maggiore coinvolgimento di tutti gli Enti Locali, al fine di costituire un diffuso e sinergico Sistema di Protezione Civile.
La Regione del Veneto, con l'emanazione di provvedimenti normativi all'avanguardia nel settore, ha fortemente voluto la realizzazione di un “Sistema Regionale di Protezione Civile”, ossia una rete strategica che vede coinvolti le amministrazioni dello Stato presenti sul territorio veneto, gli Enti territoriali, il volontariato di settore egli altri enti ed istituzioni.
Tale strategia, se da un lato genera indubbie sinergie, dall’altro richiede una sempre maggior capacità di direzione e coordinamento da parte della Regione nei confronti delle compagini di Protezione Civile afferenti a tale “Sistema Regionale”.

La Regione del Veneto, per poter garantire l'efficacia e l'efficienza del funzionamento del proprio Sistema di Protezione Civile afferenti a tale "Sistema Regionale", sostiene e promuove:
  • il Volontariato organizzato, con l'investimento di notevoli risorse per la formazione e per l'acquisto di mezzi e dotazioni di intervento;
  • gli Enti Locali, con l'erogazione di risorse per l'acquisto di mezzi e attrezzature;
  • la realizzazione di sedi di protezione civile;
  • la redazione di piani di protezione civile;
  • iniziative che coinvolgono Volontariato ed Enti Pubblici, quali ad esempio il Progetto Gemma;
  • la formazione di tutte le compagini di settore;
  • l'informazione e la divulgazione di una cultura di protezione civile.

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