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Visualizzazione dei post da agosto, 2011

Vale di più l'oro o l'ambiente? Romania divisa da progetto minerario - Corriere della Sera

MILANO - In momenti di crisi economica come quelli che attraversano le economie di tutto il mondo, è difficile dire di no a una miniera d'oro quando il prezzo del metallo giallo ha raggiunto i 1.825 dollari l'oncia (circa 41 euro al grammo) mettendo a segno un incremento annuo di oltre il 46%. Il presidente della Romania, Traian Basescu, lunedì 29 agosto ha dato il via libera a un controverso progetto canadese per lo sfruttamento di una miniera d'oro nella Transilvania occidentale, scatenando le proteste dei gruppi ambientalisti - e dell'Accademia della Romania - che temono un disastro ecologico. PRO E CONTRO - «Ogni nazione che ha delle risorse, deve sfruttarle», ha detto senza giri di parole Basescu visitando il municipio di Rosia Montana, nel cui territorio sorgerà la miniera che sfrutterà il giacimento che contiene 317 tonnellate d'oro e 1.600 tonnellate di argento accertate. E ha aggiunto che i politici che si oppongono al progetto l'hanno fatto slittare d...

IL FUTURO DEL DOLLARO ... IL FUTURO DELL'ORO

“Le bolle scoppiano. Facendo danni grossi. Li vediamo già oggi. La gente non sa più in cosa investire: si aggrappa al franco svizzero, alle materie prime. Parlano di bolla dell’ oro. Ma non è lui che sale: è il dollaro che perde valore. Eppure la gente, incredibilmente, fa la fila per comprare titoli del Tesoro a 30 anni. Squilibri che si faranno sentire anche in Europa: il dollaro è dappertutto, l’ esaurimento del suo ruolo di valuta di riserva del mondo credo sia il più grosso problema economico che l’ umanità sia mai stata chiamata ad affrontare. Problema grave ma ineluttabile: dovremo costruire un sistema monetario diverso. Del resto le monete cartacee, nella storia, hanno mantenuto valori stabili per periodi relativamente brevi. Il dollaro ha già regnato molto a lungo.”   ~ Ron Paul ______________________________________ di  Morris Hubbartt (1) US Dollar QE Repercussion Chart Commento sul Dollaro La perdita di fiducia nel dollaro sta ...

Schiaffo al figlio nelle vie di Stoccolma Arrestato un consigliere di Canosa - Corriere del Mezzogiorno

CANOSA DI PUGLIA - Come una piacevole vacanza con la famiglia, nella bella Stoccolma, si può trasformare in un soggiorno forzato. A raccontarlo potrà essere Giovanni Colasante, 46 enne consigliere comunale di Canosa di Puglia, centro a pochi chilometri da Andria. Per lui fatale è stato uno schiaffo diretto al figlio 12 enne motivato da un rimprovero tra le strade della capitale svedese. Un gesto non consentito dall'ordinamento locale che ha causato l'arresto dell'uomo poi trasformato in obbligo di firma fino al giorno del giudizio (previsto il 6 settembre). Resta a Stoccolma anche la moglie, mentre il figlio è dovuto tornare a casa assieme al resto della compagnia vacanziera. LA SANZIONE - In Svezia non è tollerato usare anche forme lievi di violenza contro i figli. È un reato grave che corrisponde al maltrattamento. L'uomo, martedì scorso, è stato ammanettato, denunciato dalle autorità locali e tenuto in carcere per tre giorni. Per questo ha dovuto rinunciare alla gita...

BELLA HAWAIANA BANANA ITALIANA

Nella storia del cinema italiano agli inizi degli anni settanta una straordinaria commedia, Polvere di Stelle, interpretata dal grande Alberto Sordi narrava le peripezie fortunate e sfortunate di una compagnia teatrale di avanspettacolo che tentava di sbarcare il lunario durante la seconda guerra mondiale, in concomitanza dell'occupazione italiana da parte  dell'esercito americano. Il sogno di raggiungere la notorietà ed il successo a cui aspirano i protagonisti attraverso una  tournee stravagante  si trasforma purtroppo in una effimera e amara illusione. La stessa che avranno milioni di risparmiatori italiani nel tentativo di riassestare maldestramente  all'ultimo minuto parte del loro portafoglio  a fronte di quello che sta emergendo in termini di rischio finanziario per il nostro paese. Sono centinaia e centinaia le e-mail che mi arrivano in questi giorni chiedendomi dove e come si può comprare oro fisico, con il prezzo che ormai ha abbondan...

Don Gallo: "La Chiesa paghi le tasse"

“L’emendamento dei radicali sulla richiesta di contribuzione del Vaticano all’economia del Paese”, non solo è “giusto”, ma rappresenta anche “un’occasione per la Chiesa stessa per recuperare la strada maestra della sobrietà e della vicinanza con gli ultimi”. Lo ha detto don Andrea Gallo, intervenendo alla festa dell’Anpi a Toirano, in occasione della presentazione del suo libro “Di sana e robusta Costituzione”. Il fondatore della comunità per tossicodipendenti “San Benedetto al Porto” ha richiamato la platea ai valori fondanti del testo costituzionale, criticando “il moralismo della Chiesa” – soprattutto in tema di sessualità – ed esaltando la necessità per le donne di rivendicare con forza i loro diritti “se non ora quando”. Don Gallo non ha risparmiato critiche a un governo che “colpisce sistematicamente il bene pubblico in tutte le sue forme” (a partire dalla scuola) e nei confronti di “soggetti che ne distorcono il significato”. L’attacco è rivolto soprattutto a Comunione...

Il peso dell’architettura sulla qualità della vita e dell’ambiente

La nostra felicità e quella dei nostri posteri dipende da quello che noi faremo o non faremo oggi, domani e nei decenni futuri. Quali sono queste scelte nel concreto? Una risposta unica e definitiva non c’è, ma si può provare a stabilire un ragionevole punto di partenza. La mia convinzione è che siano almeno dieci i temi da

Don Gallo: "La Chiesa paghi le tasse"

Gas serra: falsi i dati sulle emissioni europee

Il  trifluorometano  (HFC-23) è un gas alogenato a effetto serra, con una vita atmosferica di circa 270 anni e un potenziale di riscaldamento di gran lunga superiore a quello del CO2. Si tratta di un gas ampiamente utilizzato nei sistemi di condizionamento e refrigerazione, ma anche per la produzione di polimeri come il teflon, di cui i Paesi aderenti al protocollo di Kyoto sono tenuti a segnalare la produzione e la quantità di emissioni generate. Il sospetto di  misurazioni non veritiere  era da tempo nell’aria. Alcune proiezioni mostravano già come la Cina e altri Paesi emergenti non stessero dichiarando i livelli di emissione in maniera corretta. Ora, però, una ricerca condotta dall’EMPA - laboratori federali svizzeri di scienza dei materiali e tecnologia – mostra come a dichiarare il falso siano in primo luogo gli europei e in particolare l’Italia, l’Olanda e la Gran Bretagna. In uno  studio  pubblicato recentemente sulla rivista  Geophysic...