La lettura di Ray Dalio descrive una crisi sistemica avanzata, in cui ordine monetario, stabilità politica e fiducia negli asset vengono messi simultaneamente alla prova. La domanda non è se il sistema stia attraversando una fase di stress, ma se esistano ancora margini di adattamento prima di una rottura irreversibile. È su questo crinale che si colloca l’analisi di Ray Dalio , fondatore di Bridgewater Associates , che interpreta l’attuale situazione degli Stati Uniti come una fase avanzata di un processo storico ricorrente, da lui definito “grande ciclo”. Secondo Dalio, il sistema americano si troverebbe nelle battute finali della quinta fase del ciclo, quella in cui le tensioni economiche, sociali e politiche convergono. È la fase in cui il debito accumulato raggiunge un punto di saturazione e in cui le risposte tradizionali, come l’ espansione monetaria , iniziano a produrre effetti destabilizzanti anziché correttivi. Il passaggio alla fase successiva, la sesta, ...