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domenica 11 gennaio 2026

Bitcoin: la metrica che mente

 Il calo delle partecipazioni “whale” in Bitcoin non segnala una fuga di capitale, ma un limite strutturale delle metriche on-chain quando l’infrastruttura cambia.


L’idea che le balene stiano “comprando il ribasso” è diventata una lettura automatica del mercato Bitcoin. Funziona finché si assume che gli indirizzi on-chain riflettano in modo diretto il comportamento degli investitori. È un’ipotesi sempre meno solida.

Il recente report settimanale di CryptoQuant parte proprio da qui: ciò che sembra accumulo o distribuzione, spesso è solo riorganizzazione infrastrutturale. Non capitale che entra o esce, ma capitale che cambia contenitore.

Il dato chiave è noto. Gli indirizzi non-exchange che detengono tra 1.000 e 10.000 BTC mostrano una variazione annuale passata da +409.000 BTC a marzo 2024 a -220.000 BTC oggi. Il peggior calo dall’inizio del 2023. Una dinamica simile a quella osservata nel mercato ribassista 2021–2022.

La lettura superficiale è immediata: le balene non stanno comprando, stanno riducendo esposizione. Il problema è che questa conclusione assume che l’indirizzo sia ancora una buona proxy dell’investitore.

Non lo è più.

CryptoQuant mostra che una parte rilevante dell’apparente accumulo di whale deriva da attività di exchange. In particolare, trasferimenti interni tra wallet appartenenti allo stesso operatore. Se questi indirizzi non vengono esclusi, la metrica si gonfia. Se vengono esclusi, il segnale cambia segno.

Il caso emblematico è Coinbase. Gran parte dei movimenti classificati come acquisti o vendite di grandi investitori risultano, a posteriori, semplici riallocazioni interne: wallet caldi, freddi, di custodia, di clearing. Nessuna decisione di mercato. Solo gestione operativa.

Qui emerge un primo nesso causale spesso ignorato: più il mercato diventa istituzionale, più l’infrastruttura di custodia si stratifica, meno l’unità “indirizzo” rappresenta un soggetto economico.

Lo stesso schema si ripete sul fronte dei detentori a lungo termine. I dati grezzi mostrano movimenti record nella seconda metà del 2025: fino a 1,55 milioni di BTC in 30 giorni a novembre. A prima vista, una distribuzione aggressiva. In realtà, oltre 650.000 BTC sono attribuibili a trasferimenti interni di exchange.

Escludendo questi flussi, le vendite nette dei long-term holder scendono a circa 900.000 BTC. Un valore elevato, ma non senza precedenti. Non un evento di capitolazione. Un riequilibrio, amplificato da rumore infrastrutturale.

Il punto non è negare che ci siano vendite. È capire che la scala del fenomeno viene sistematicamente sovrastimata quando non si distingue tra movimento contabile e decisione economica.

Una singola analogia può aiutare. Leggere i flussi on-chain senza filtrare gli exchange è come interpretare i movimenti di liquidità di una banca centrale come spesa dei cittadini. Il dato è reale. L’interpretazione no.

La stessa distorsione appare ora sul fronte istituzionale. CryptoQuant osserva che la crescita delle partecipazioni di ETF e società di tesoreria Bitcoin sta rallentando. Gli indirizzi tra 1.000 e 100.000 BTC, che includono questi attori, mostrano per la prima volta da gennaio 2024 una crescita annuale sotto trend.

Dall’inizio del 2024, il tasso di crescita delle loro partecipazioni è rallentato del 31%.

Qui il segnale è diverso. Non è un problema di misurazione, ma di domanda. Questo gruppo ha guidato gran parte dell’assorbimento di offerta nel ciclo attuale. Il rallentamento indica che la spinta istituzionale non è più marginalmente crescente.

Cosa diventa vero, una volta accettato questo quadro?

Primo: le metriche on-chain vanno lette come indicatori di struttura, non come termometri diretti del sentiment. Quando l’infrastruttura evolve, le metriche ereditate perdono potere esplicativo.

Secondo: la riduzione delle partecipazioni whale non implica automaticamente distribuzione ribassista. Può riflettere un passaggio da detenzione diretta a custodia intermediata, o una riorganizzazione del rischio.

Terzo: il vero segnale nuovo non è la vendita, ma l’assenza di accelerazione della domanda istituzionale. Non c’è fuga. C’è decelerazione.

Il mercato Bitcoin resta intrappolato in una tensione irrisolta. Da un lato, l’asset viene sempre più trattato come infrastruttura finanziaria. Dall’altro, lo si continua a misurare con strumenti pensati per una rete di utenti retail auto-custoditi.

Finché questa asimmetria persiste, i dati continueranno a dire qualcosa di vero. Ma non necessariamente ciò che si crede di leggere.


domenica 21 dicembre 2025

Fine del ciclo quadriennale di Bitcoin


 Il ciclo quadriennale di Bitcoin è stato per anni una scorciatoia interpretativa. Halving, scarsità programmata, liquidità globale: una sequenza apparentemente stabile.

Arthur Hayes sostiene che questo schema non sia più valido. Non per un’anomalia di mercato, ma per un cambiamento strutturale nella politica monetaria statunitense.

Il punto non è Bitcoin.
È la liquidità.

Questo articolo chiarisce perché il nuovo Reserve Management Purchase (RMP) della Federal Reserve rende obsoleto il modello ciclico e quali implicazioni sistemiche ne derivano.


Il RMP non è neutrale

Arthur Hayes parte da un presupposto semplice: se una banca centrale acquista titoli, sta creando liquidità. La durata dei titoli è un dettaglio operativo, non macroeconomico.

Il RMP, annunciato dalla Federal Reserve al FOMC di dicembre, consente l’acquisto di Treasury a breve termine per mantenere “ampie” riserve bancarie. Formalmente non è quantitative easing. Sostanzialmente lo è.

La distinzione serve a un solo scopo: evitare il termine QE, ormai politicamente tossico perché associato all’inflazione.
Ma nei bilanci il risultato è identico. Riserve aumentano. Capacità di spesa cresce.

Chiamarla misura “tecnica” non ne cambia l’effetto.


Contabilità prima della narrativa

Hayes utilizza un’analisi contabile, non una previsione di prezzo.
Il meccanismo è lineare:

  1. La Fed acquista Treasury a breve termine tramite RMP.

  2. Il Tesoro può emettere nuovo debito senza stressare il mercato.

  3. La spesa pubblica immette inflazione nell’economia reale.

  4. I fondi monetari reinvestono la liquidità nel mercato repo.

  5. La domanda di asset finanziari, anche a lunga scadenza, aumenta.

Risultato: inflazione duale.
Reale, via spesa.
Finanziaria, via asset.

Questo non è un ciclo. È una condizione permanente finché lo strumento resta attivo.


QT finito, contesto cambiato

Il quantitative tightening iniziato nel 2022 è terminato a dicembre dopo una riduzione di circa 2,4 trilioni di dollari. Non per scelta ideologica, ma per tensioni nel mercato monetario.

Quando il QT si fermò nel 2019, Bitcoin reagì con ritardo, poi salì. Ma il parallelismo regge solo in superficie. Oggi il contesto è diverso:

  • debito pubblico più alto

  • mercati più sensibili alla liquidità

  • strumenti più flessibili e senza scadenza

Il RMP non ha limiti mensili né una data di fine. Può espandersi finché la Fed di New York considera le riserve “sufficienti”. È un QE senza nome e senza vincoli temporali.


Perché il ciclo quadriennale perde senso

Il modello quadriennale presupponeva un’alternanza: stretta e allentamento.
Oggi la liquidità non viene ritirata, viene riformulata.

In questo scenario, Bitcoin non segue più il ritmo dell’halving ma quello della politica monetaria globale. Hayes ipotizza una fase di lateralizzazione iniziale, seguita da una rivalutazione quando il mercato riconoscerà l’equivalenza RMP–QE.

Non è una previsione “bullish”. È una lettura di flussi.

Bitcoin diventa un indicatore di svalutazione sistemica, non un asset ciclico.


Effetti globali a catena

Il quadro si completa fuori dagli Stati Uniti.
La Banca del Giappone ha iniziato ad alzare i tassi dopo trent’anni. Un evento storico, ma graduale. Se il dollaro si indebolisce, altre banche centrali saranno costrette a immettere liquidità per evitare un eccessivo apprezzamento valutario.

Non per stimolare crescita.
Per difesa.

Questo accelera il deprezzamento coordinato delle valute fiat. Bitcoin intercetta questo processo non perché “rischioso”, ma perché monetariamente rigido.



Conclusione

Il ciclo quadriennale era una semplificazione utile.
Oggi è un residuo concettuale.

La variabile dominante non è più l’offerta programmata di Bitcoin, ma la gestione politica della liquidità globale. Il RMP rende questa gestione meno visibile, non meno reale.

La domanda aperta non è se Bitcoin salirà.
È se il mercato accetterà di analizzarlo senza più rifugiarsi nei cicli.

Rif. https://cryptohayes.substack.com/p/love-language

sabato 11 novembre 2023

 

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Tra "Giovedì Nero" e la crescita resiliente

Sono trascorsi tre anni e mezzo dal crollo del mercato avvenuto l'11 marzo 2020, noto come "Giovedì Nero". Durante questa fase tumultuosa, il valore del bitcoin è precipitato di oltre il 50% in sole 24 ore, toccando quota 3.867 dollari.

Quel giorno segna ora una pietra miliare nei libri di storia finanziaria, coincidendo con la dichiarazione ufficiale da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) della pandemia di Covid-19. Questo ha avuto ripercussioni su diversi settori dell'economia globale, con il Dow Jones, l'S&P 500 e il Nasdaq Composite che hanno registrato il più grande calo in un giorno dal "Lunedì Nero" del 1987.

Wall Street ha subito una breve pausa di 15 minuti nelle contrattazioni a causa della soglia di "spegnimento automatico". Inoltre, i mercati globali hanno sperimentato significativi cali nei giorni successivi, culminando il 16 marzo 2020 con una diminuzione collettiva del 13%.

Intero articolo qui 

sabato 12 agosto 2023

Bitcoin e prospettive di mercato: analisi delle dichiarazioni di Paolo Ardoino e Adam Back

 Nel mondo delle criptovalute, le previsioni sul prezzo del Bitcoin attirano sempre l'attenzione degli investitori e degli appassionati del settore. Recentemente, il Chief Technology Officer di Tether, Paolo Ardoino, ha previsto che il prezzo del Bitcoin supererà i 35.000 dollari entro la fine del 2023.

Il giornalista Joe Hall fa riferimento le sue parole nel materiale della pubblicazione Cointelegraph sulla previsione per il movimento del prezzo della principale criptovaluta.

Articolo in Italiano 

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venerdì 3 dicembre 2021

Navellier & Associates prevede una correzione dell'80% per Bitcoin

 Louis Navelier prevedee un calo fino a 10mila dollari.


Il presidente e fondatore di Navellier & Associates Louis Navelier, in un'intervista a Business Insider, ha previsto una correzione dell'80% in bitcoin e un calo del valore dell'asset a 10mila dollari.Navelier ritiene che le azioni della Fed in futuro saranno solo rafforzare la correzione degli asset ad alto rischio, che sono le criptovalute.





Se il tasso della prima criptovaluta scenderà sotto i 28,5 mila dollari, ciò significherà l'implementazione del modello "doppio massimo", che è già tracciato sul grafico dell'asset, ha affermato Navelier. A suo avviso, in questo caso, l'asset prevede una correzione dell'80% e un calo a $ 10 mila. Navelier ha aggiunto che un calo dell'80% è normale per Bitcoin.

A dicembre 2018 la prima criptovaluta è scesa dell'84% (a 3mila dollari) dopo essere salita a 20mila dollari un anno prima.

Il 3 dicembre, Bitcoin viene scambiato a $ 56,9 mila e la sua capitalizzazione è di $ 1,07 trilioni, secondo CoinGecko. Il 28 novembre il prezzo dell'asset per la prima volta in quasi due mesi è sceso a 53,2 mila dollari, mentre il 10 novembre l'asset ha fissato un nuovo valore massimo storico superiore a 69 mila dollari.

Navillier & Associates è una società con sede a Reno, in Nevada, che gestisce 2,5 miliardi di dollari di asset.

- Goldman Sachs ha previsto il prossimo grande evento per il mercato delle criptovalute

- $ 100 mila, $ 200 mila o $ 500 mila. Cosa aspettarsi da bitcoin nel 2022

- Gettoni promettenti all'inizio del 2022. 5 monete dall'analista

Puoi trovare ulteriori notizie sulle criptovalute nel nostro canale telegram RBC-Crypto .

autore
Alexey Korneev

venerdì 21 maggio 2021

Nebraska, USA, passes law to allow banks to handle cryptocurrencies

lunedì 17 maggio 2021

City of Williston accepts cryptocurrency payments

 WILLISTON, N.D. – The City of Williston is pleased to announce that it now accepts digital cryptocurrency payments for utility bills.

“We have partnered with BitPay, the largest virtual payment merchant whose partners include Microsoft and Facebook,” explained Finance Director, Hercules Cummings. “We are the first municipality in the State of North Dakota, and the third in the nation, to offer this service.”



sabato 4 luglio 2020

Infamous Crypto Whale Says One Altcoin Will Outshine Bitcoin (BTC) in Next Global Economic Crisis

A crypto whale known for challenging conventional crypto wisdom and placing large Bitcoin bets on Bitfinex says there is a looming derivatives crisis that BTC won’t provide an antidote for.

Joe007, who recently returned to Twitter after a nearly two-month hiatus, says he’ll invest in the dollar-pegged stablecoin Tether (USDT) and gold bars if and when the crisis begins, at least until the worst of the liquidity crunch is over.

Criptovalute Bitcoin, Ethereum, Ripple: possibile effetto fionda ...

He notes that current high-end estimates of the notional value of global derivatives are around $1 quadrillion, more than 4,000 times the current crypto market cap.

“That’s how false narratives are created. Comparing [an] irrelevant metric such as notional value to [another] doubtful metric such as coin market cap conjures illusion of inevitable appreciation out of thin air. People look at small orange dot and think ‘Wow! Such yuuuge growth potential!’

In fact the only thing such comparison shows: how small our beloved ‘crypto’ puddle is compared to values and financial forces at play in [the] global economy. If [the] derivative crisis starts to fully play out, don’t even think crypto will be somehow immune from it.”

Joe007 also doesn’t think it’s possible to quantify Bitcoin’s current real demand due to unprecedented circumstances.

“If the pricing cycle worked the same way it did last time, I’d say ~50% of previous ATH is a reasonable level for post-consolidation pre-rally phase. But IMHO this consolidation phase was distorted due to leverage-driven echobubble. So we’re in uncharted waters.”

Joe is a long-term believer in Bitcoin’s potential to be more than a currency, and has called it a “non-political non-confiscatable self-sovereign extra-hard money” that will have a transformative impact on society over time.

Bitcoin’s all-time high was $20,089, according CoinMarketCap. It was trading at about $9,265 at the time of writing.

https://cryptonews.net/en/news/altcoins/338388/


martedì 9 giugno 2020

Living on crypto? Why not! Lesson #1

Someone asked me if you can do without bank accounts with bitcoin. I said yes and I told them you can even be happy!


I started to be interested in crypto from the beginning, but I considered them (and for a long time) as an interesting and sophisticated cryptography experiment, without any effect on real life.

You want for the continuous fluctuation of their value, you want for the impossibility to spend them easily in public services or to pay bills. A few years ago, even exchanging or selling any crypto for fiat money wasn't easy at all... far from it.

mercoledì 8 febbraio 2017

Bitcoin, volatilità e il futuro della Moneta

Questo articolo sviscera tematiche complesse sfruttando esempi estremamente semplici, partendo da un’analisi del problema della volatilità del Bitcoin, per concludere in una definizione di quella che può essere la soluzione ultima al problema ormai millenario dell’economia monetaria. Alla domanda “quale è il futuro della moneta?” si offre una risposta mettendo al vaglio diversi possibili regimi monetari, fra cui il Bitcoin, l’ “Hayek money” proposto da Ferdinando Ametrano, e sistemi che separano il mezzo di scambio dall’unità di conto (pagamenti in criptovaluta con numerari dettati da un indice dei prezzi).
IL BITCOIN, MONETA IMPERFETTA
Data l’elevata volatilità del prezzo, secondo alcuni paladini della criptomoneta stessa, il Bitcoin sarebbe imperfetto, poiché inadatto a soddisfare tutti i requisiti che una moneta propriamente intesa dovrebbe possedere (richiamando Friedrich von Hayek, 1976):
– Moneta come mezzo di scambio
– Moneta come riserva di valore
– Moneta come unità di conto
– Moneta come dilazione dei pagamenti
al giorno d’oggi solo la prima delle caratteristiche trova un buon riscontro nel Bitcoin, almeno finché non si supereranno le 6-7 transazioni al secondo (in quel caso sarà richiesta una fork per adattare il protocollo). La seconda caratteristica trova riscontro sotto l’assunto che il prezzo nel medio-lungo periodo sia stabile o continui a crescere. In ogni caso, le caratteristiche 3 e 4, non meno fondamentali, rimangono una chimera per via della volatilità.

martedì 18 ottobre 2016

Japan set to drop sales tax on buying virtual currency

TOKYO -- Japan looks to end sales-tax collection on purchases of virtual currencies in the spring, a move likely to propel the growth of bitcoin and others as alternatives to traditional money.
The change would reduce costs for buyers and relieve operators of virtual-currency exchanges of the administrative burden related to the tax. Discussions between the Finance Ministry and Financial Services Agency are expected to lead to a formal decision after talks by a ruling-coalition tax panel at the end of the year.

martedì 31 maggio 2016

L'AUSTRALIA METTE IN VENDITA 13 MILIONI DI DOLLARI DI BITCOIN-



A collection of bitcoins worth about $ 13 M, which had been confiscated by police in Australia, will be auctioned off in June. The 24,518 bitcoins will be sold mostly in blocks of 2,000
Ernst & Young, the firm organising the auction, said the bitcoins had been "confiscated as proceeds of crime"
Currently about 4,000 new bitcoins are generated a day, as a reward for "miners" who offer their computer power to process Bitcoin transactions.
"Australia has been going through its own regulatory process - and this makes a standing that Bitcoin is legal to use in Australia.
"

domenica 29 maggio 2016

BITCOIN: il prezzo si impenna e sfonda quota 500$ - Tutta colpa della CINA ?

La corrente impennata del prezzo del bitcoin è da ricercare nelle attività di trading in Cina e In Korea, incrementate del 10% .

The market volume and currency distribution statistics clearly show that the Bitcoin market is being driven by the Chinese Bitcoin community. However, the rise in Bitcoin prices at this moment may be short-lived as the market stabilized once the demand phase is over.


bitcoin price, ether

Jack Liu, Chief Strategy Officer of OKCoin provides below comment regarding the price rise

“After two long years, Bitcoin price crossed back across the US$500 mark led by OKCoin’s CNY exchange – the largest digital asset trading platform in the world. The price first reached $500 on May 28, and was followed later on by OKCoin’s USD exchange and other global platforms such as Coinbase.  .... We believe with the Chinese economy entering into a “L-shaped” recovery rather than a “U-shaped” one, the dearth of mainstream, prudent investment choices has made Bitcoin a relatively attractive choice. It was not a surprise to see the upturn. After all, the whole world is facing slower growth and low to negative interest rates, not just China.”

sabato 28 maggio 2016

HACKER dona 11.000 $ in bitcoin ( rubati ) , ai combattenti Kurdi Vs ISIS .

L'HACKER CHE ha compiuto questo gesto di chiama Phineas Phisher; Phiser ha ammesso, su reddit,  che i soldi sono stati rubati da una banca btc e che questi sono stati donati ai combattenti Kurdi, che stanno fronteggiando l'ISIS nella regione Rojava a nord della  Syria.

venerdì 27 maggio 2016

BITCOIN analisi tecnica 27 maggio 2016 - Possibile test a 500$ e nuovi massimi ?

160527_bitcoin

Bitcoin Price Key Highlights
  • Bitcoin price finally made a strong upside breakout from the ascending triangle consolidation pattern visible on the long-term time frames.
  • This puts bitcoin on track to testing the previous year highs at $500 or even creating new highs.
  • Technical indicators are supporting the current bullish run.

mercoledì 18 maggio 2016

MINARE ETHEREUM ? I contratti piu' economici e vantaggiosi sono su HashFlare

Con oltre 3 anni di esperienza nel settore, Hashflare è lieta di annunciare il prossimo step per contratti minerari sulla nube Ethereum  senza spese di manutenzione. Basta registrarsi per ottenere un account usando il codice di sconto HF16ETHASH25M  potrai ottenere fino al 25% (di sconto) sugli acquisti a partire da 10 MH / s o più;  al momento si tratta del miglior valore  e migliore sconto ottenibile sul mercato per minare ethereum . La piattaforma, inoltre offre anche contratti minerari , per mining di boitcoin, con molte caratteristiche funzionali interessatni, come il pagamento instantaneo ( ritiro instantaneo dei btc guadagnati )  e la possibilità di reinvestire nella nuvola il guadagno.
HashFlare

mercoledì 11 maggio 2016

Perché scommettere sui Bitcoin come moneta del futuro (nonostante tutto) di David Wolman

Un bancomat Bitcoin è arrivato recentemente in un centro commerciale vicino a casa mia, distribuendo contanti ai fedelissimi appassionati. Quando un amico mi ha avvertito di questa cosa con un messaggio via mail, ho alzato le spalle quasi a non volermi curare di quella notizia. Da allora, però, sto riflettendo su questo mio atteggiamento. D’altronde uno scrittore cos’altro è se non ossessivamente riflessivo?
Il primo bancomat di Bitcoin a Vancouver. Fonte: Livecashless.com

sabato 30 aprile 2016

ONECOIN ? Who's this ?

comunicato ASSOB.IT
Onecoin si presenta quale valuta virtuale o criptovaluta: L’Associazione trova inaccettabile la citazione/comunanza con altre valute “virtuali”. Onecoin non appare tra le criptovalute né, a nostro avviso, rientra tra le valute virtuali decentralizzate.

Per altro non risulta rilevata su alcuno dei “marketplace” né è conosciuta in alcun modo ed in alcuna forma nel mercato se non per “autoproclamazione” tramite il sito.
L’Associazione promuove e diffonde la conoscenza delle tecnologie Blockchain.
Lo schema di guadagno proposto da Onecoin potrebbe essere assimilato a unoschema piramidale tale per cui si invita a prestare particolare attenzione.
Non avremmo preso posizione se la home page non avesse fatto esplicito riferimento alle criptovalute, con le quali, a nostro avviso, nulla condivide