Quando si parla di Intelligenza Artificiale , non sono i compiti complessi a spaventare davvero i modelli. È la lunghezza. Le sequenze interminabili. Quei processi in cui basta un singolo errore per far crollare tutto. È qui che l’IA, oggi, inciampa. Eppure un nuovo approccio dimostra che si può superare il limite strutturale dei modelli linguistici: risolvere un milione di passaggi consecutivi senza sbagliare una sola volta . Il caso di studio è la Torre di Hanoi con 20 dischi. Un esercizio teorico? Forse. Ma richiede 1.048.575 mosse in fila, tutte corrette. Un terreno in cui persino i migliori modelli falliscono dopo poche decine di mosse. Qui entra in scena Maker , un sistema che ribalta il paradigma. 1. Il vero limite dei LLM non è l’intelligenza. È l’esponenziale dell’errore. Anche un modello accurato al 99% è condannato a perdere. Sembra paradossale, ma è pura matematica: su una catena lunga mille passaggi, la probabilità che il modello non sbagli mai si avvicina al...
Proof of Work The most famous and well-known coins, such as Bitcoin and Ethereum, although their differences, use a consensus algorithm called Proof of Work, in which an extraordinary and expensive computing power is put in place, spent to calculate complex mathematical elaborations, in order to create and validate a block of transactions. This activity is called mining. The main purpose of this and other algorithms is to elect a leader, a mining node, who decides the contents of the next block and its transmission to the network, so that everyone can verify and record the validity of its contents. In order to elect a node as a leader, it is necessary that it finds a solution to a mathematical problem and that all the nodes in the network recognize the correctness of the resolution. In this way, the miner will receive a reward, both for the mined block and for the transaction fees, and therefore it will have an incentive to continue mining.