Translate

martedì 18 febbraio 2014

Fabrizio Barca al finto Nichi Vendola: "Ho rifiutato di fare il ministro dell'Economia"

Fabrizio Barca ha detto un "no secco" all'ipotesi di fare il ministro dell'Economia. La confessione è stata raccolta da un finto Nichi Vendola che ha beffato l'ex ministro della Coesione territoriale, con uno scherzo telefonico organizzato da la Zanzara su Radio 24.

"Non amo gli assalti... Sono sotto pressione, Nichi. Una pressione che è crescente. Ma io non ci penso proprio, tanto per essere chiaro. Ma proprio proprio...Capirai che mi costa - dice Barca al finto Vendola, sempre nell'anticipazione diffusa dall'emittente radiofonica - visto come sono fatto. Ho parlato con Graziano e pensavo, 48 ore fa, di averla stoppata questa cosa... Se fallisce anche questa è un disastro, però non possono pretendere che le persone facciano violenza ai propri metodi, ai propri pensieri, alla propria cultura. Quindi sono stato proprio chiarissimo: evitiamo che nasca una cosa alla quale vengo forzato".


"Poi - prosegue Barca - è iniziata la sarabanda del patron della Repubblica che continua... Lui non si rende conto che io più vedo un imprenditore dietro un'operazione politica più ho conferma di tutte le mie preoccupazioni. Un imprenditore che si fa sentire...".
Al finto Vendola che gli chiede dettagli, il, vero, Barca chiarisce che sta parlando "del padrone della Repubblica, con un forcing diretto di sms, attraverso un suo giornalista, con una cosa che hanno lanciato sul sito 'chi vorresti come ministro dell'Economià dove ho metà dei consensì. Questi sono i metodi. Legittimi, per carità. Questo è il modo di forzare, di scegliere, di discutere. Non una volta chiedendomi 'ma se lo fai cosa fai?'. Se io dico che voglio fare una patrimoniale da 400 miliardi di euro, cosa che secondo me va fatta, tu cosa rispondi? Mi dici che va bene?".

Mi sembra fantapolitica, dice ancora il finto Vendola: "Nichi - replica Barca - è una cosa che è priva... Non c'è un'idea, c'è un livello di avventurismo. Non essendoci un'idea, siamo agli slogan... Questo mi rattrista, sto male, sono preoccupatissimo perchè vedo uno sfarinamento veramente impressionante, Nichi". Dunque hai rifiutato, insiste il finto Vendola, interpretato da Andro Merkù: "Ho rifiutato secco, ma secco in un modo... Ieri ho dovuto scrivere un messaggio.Attraverso la Annunziata mi è arrivato un messaggio 'ma se ti chiama il presidente?' Ho dovuto mandare un sms scritto così: 'vi prego di non farmi arrivare nessuna telefonata'".
"Sono colpito - dice ancora Barca - dall'insistenza, il segno della loro confusione e disperazione... e poi in tutto questo ovviamente io dovrei essere quello tuo... e ovviamente c'è pure la copertura a sinistra... Sono fuori, sono fuori, sono fuori di testa!".
Ma Matteo ti ha detto qualcosa in particolare? chiede ancora "Vendola": "No, lui no. Tutto questo non capendo, Nichi, neanche le persone. Se mi chiami, vengo, ci vediamo mezz'ora, ti spiego in cinque minuti e ti do anche qualche consiglio perchè io sono fatto così. No, invece tutto questo attraverso terzi, quarti, quinti, un imprenditore...". Il finto Vendola parla allora di 'questo governo con i diversamente berlusconiani' e Barca: "Certo, certo, cosa è cambiato?. E poi non si ha idea, entrando dentro, cosa fai.
C'è anche una questione di rapporti di fiducia. C'è una cosa che si chiama umanità. Io penso che in tutta questa vicenda oltre alla irresponsabilità politica, ci sia anche un elemento disumanizzante. Cioè, il metodo è contenuto. Tutto questo è avvenuto con irresponsabilità e dei modi, con un livello di personalismo, con un passaggio all'io...".
Annunziata: "Facevo il mio mestiere". "L'sms a Fabrizio Barca? Era mio, facevo il mio mestiere. Gli ho scritto 'ma se ti chiama il presidente?', intendendo naturalmente il presidente della Repubblica non De Benedetti. Nessuna dietrologia, nessuna pressione, come molti altri giornalisti immagino ho mandato in queste ore un sms ai nomi in circolazione tra i possibili nuovi ministri di governo. I tabulati sono a disposizione", dice Lucia Annunziata volendo chiarire ogni dubbio rispetto al 'caso'. "Fabrizio è un mio amico e ci sentiamo spesso, ho fatto il mio lavoro di cronista. Tra l'altro - spiega Lucia Annunziata - la stessa risposta che mi ha dato 'spero non arrivi nessuna telefonata' è lo stesso che poi ho ricevuto dalla sua portavoce Silvia Zingaropoli".
De Benedetti: "Sbalordito". "Da molti anni conosco e stimo Fabrizio Barca. Sempre che siano vere le dichiarazioni attribuitegli, rimango sbalordito. Non lo vedo, non lo sento e non scambiamo messaggi da diverso tempo. Non capisco pertanto da chi abbia ricevuto queste presunte pressioni a fare il ministro dell'Economia, certamente non da me. Non mi occupo di nomine politiche perchè non è il mio mestiere. Ho sempre rispettato l'autonomia della politica". Carlo De Benedetti risponde così sulle parole di Fabrizio Barca
http://www.huffingtonpost.it/2014/02/17/fabrizio-barca-vendola_n_4803589.html?1392657531&utm_hp_ref=italy