giovedì 31 marzo 2011

Come si sta' in un CPT - fabrizio gatti

Fabrizio Gatti sa cos'è un Cpt. Nel settembre 2005 è riuscito ad infiltrarsi in uno sbarco di profughi e ad entrare nel centro di Lampedusa, zona vietata agli occhi indiscreti dei cittadini e dei giornalisti. Oggi che l'isola è al collasso, con migliaia di tunisini sbarcati che sognano Parigi, abbiamo chiesto a lui di analizzare la situazione.
Cos'è cambiato dal tuo viaggio dentro al Cpt di Lampedusa ad oggi?
Quello che sta accadendo in questi giorni è qualcosa di completamente diverso perché allora avevamo a che fare con un flusso migratorio molto legato anche ai tentativi di entrare in Europa e alle chiamate per posti di lavoro in Italia e non solo in Italia. Adesso, invece, c'è un'uscita in massa di Tunisini che stanno sfruttando l'assenza di controlli lungo le coste dovuto alla caduta del regime di Ben Ali. Quindi i paragoni sono un po' difficili, anche perché allora il centro era considerato di "permanenza temporaneo", un Cpt. Adesso sono stati chiamati i Cie (centri di identificazione e espulsione).

Un altro passo avanti per il parco eolico più grande della Liguria

Due nuove wind farm lungo le pendici del monte Burot, in Liguria. Il consiglio comunale di Quiliano ha dato il via libera all’unanimità all’impianto eolico presentato dalla società Fen Energia, che prevede l’installazione di tre aerogeneratori da 2 MW, in un’area prevalentemente boscosa tra i comuni di Quiliano e Altare. Il passo successivo nell’iter del progetto, sarà la convocazione della conferenza dei servizi che dovrà approvare definitivamente la wind farm e consentire alla Provincia di rilasciare l’autorizzazione per i lavori.

 Contestualmente, sempre lungo le pendici del monte Burot ma più a nord, un’altra società, la Tersia, ha presentato al Comune di Altare un progetto, che prevede l’installazione di altri due aerogeneratori da 2 MW, che contribuiranno a realizzare un unico campo eolico – così viene considerato dalle autorità ai fini autorizzativi – composto da cinque turbine, per una capacità complessiva installata di 10 megawatt. Si tratterebbe del più grande parco eolico ligure, considerando che, allo stato attuale, l’impianto più grande è quello di Cairo Montenotte, dotato di 6 turbine da 800 kilowatt, per un totale di 4,8 MW. (a.m.)



http://www.zeroemission.eu/Eolico/Un-altro-passo-avanti-per-il-parco-eolico-pi%26ugrave%3B-grande-della-Liguria-/news/11737.phtml

EOLICO: AL CENTRO IL PIANO B PER L'ECONOMIA

DI LESTER R. BROWN
Earth-policy.org

Per anni, solo uno sparuto gruppetto di paesi ha dominato lo sviluppo dell'energia eolica, ma la globalizzazione industriale sta cambiando le cose ed oggi sono oltre 70 i paesi impegnati nella crescita di questo settore. Fra il 2000 e il 2010, la produzione di energia elettrica generata dal vento è cresciuta massicciamente, passando da 17'000 MW a quasi 200'000.

Se si considera la percentuale di elettricità fornita dall'eolico, al primo posto arriva la Danimarca, col 21%. In Germania, tre Laender del nord già raggiungono o addirittura superano il 40%, mentre la Germania nel suo insieme è all'8% – ma questa cifra è in rapida ascesa. Nello stato americano dell'Iowa, la rete di centrali eoliche installata negli ultimi anni consente ormai di produrre il 20 % del fabbisogno elettrico.

TERREMOTO A ROMA 11 MAGGIO 2011 . SARA' VERO ?

Si possono prevedere  i terremoti? Bendandi diceva di essere in grado di prevedere le scosse di terremoto. Raffaele Bendandi, detto anche l'uomo dei terremoti, nacque a Faenza il 17 ottobre 1893.
Bendandi diceva di aver scoperto come si producono i terremoti e disse di saper predire una scossa di terremoto.
La sua teoria era abbastanza semplice da un punto di vista concettuale: se l attrazione lunare causa maree e spostamenti sulla Terra, immaginiamoci di cosa può essere capace l'attrazione esercitata dal Sole, congiunto alle posizioni particolari di alcuni pianeti.

Queste fortissime attrazioni sarebbero in grado di spostare le masse semiliquide ubicate nelle profondità terrestri.

Bendandi morì nel 1979 e i suoi studi non furono mai accettati dalla scienza ufficiale, anche se nell'ambiente molti scienziati ebbero modo di elogiare gli studi di Raffaele Bendandi.

Infatti molti eventi sismici furono in effetti previsti dal Bendandi, con precisione impressionante per quanto riguardava la data del sisma (quasi sempre indovinava il giorno esatto).

Meno precisa, invece, era la collocazione dell'evento sismico che veniva previsto dentro un'area troppo vasta per poter rendere utili ed attendibili tali predizioni.

Bendandi, attraverso il suo metodo, ha anche predetto una scossa di terremoto devastante per la città di Roma e aree limitrofe per il giorno 11 maggio 2011, e un altro sisma di dimensioni ancora più apocalittiche per tra il 5-6 aprile 2012, quando parecchie scosse di terremoto colpiranno a macchia di leopardo tutta la terra.

In questa ultima predizione, tra l'altro, molti vedono anche le catastrofiche profezie Maya per il 2012.


http://www.unonotizie.it/13916-bendandi-previsione-terremoti-bendandi-e-il-terribile-terremoto-a-roma-sul-bendandi-anche-un-libro.php.

ENTRA IN SERVIZIO NEI PAESI BASSI LA NUOVA TURBINA EOLICA GE 2.75-103

BRUXELLES, BELGIO - 15 Marzo 2011 - La prima turbina eolica GE 2.75-103 è stata recentemente commissionata al parco eolico del Centro olandese di Ricerca sull'Energia (ECN) di Wieringermeer, comune che si trova nella parte settentrionale dei Paesi Bassi, nei pressi di Ijsselmeer.
La nuova turbina presenta una serie di miglioramenti al sistema elettrico unitamente al design proprietario  delle pale GE da 50,2 metri che garantisce un aumento della produzione energetica annua superiore al 9% in presenza di vento a 7,5 m/s, rispetto alla turbina 2,5-100. Una singola turbina 2,75-103 è in grado di fornire energia approssimativamente a 2000 abitazioni tedesche.
“Facendo seguito all'annuncio dello scorso anno relativo alla presentazione della nuova turbina eolica 2,75-103, ora abbiamo la nostra prima unità in servizio operativo e siamo pronti per le consegne per la prossima estate”, ha commentato Stephan Ritter, General Manager di GE Renewable Energy Business Europe. “Si tratta di un prodotto di grande importanza per il nostro portfolio; il suo design si basa sulla serie da 2,5 MW con piccole modifiche elettriche, secondo la nostra strategia evolutiva di prodotto, messa in atto con l’obiettivo di creare valore per i nostri clienti attraverso la garanzia di performance e affidabilità comprovate”.
La turbina GE 2.75-103 sfrutta il design proprietario delle pale GE da 50,2 metri contraddistinto dalle più recenti innovazioni aerodinamiche, da una riduzione delle emissioni acustiche e da prestazioni comprovate. Con un rotore di 103 metri, è ottimizzata per gli standard IEC Sb e DIBT WZ2; è inoltre disponibile per applicazioni da 50 e 60 Hz con altezza torre di 75, 85 e 98 metri. 




La serie GE da 2,5MW - disponibile a livello globale - è costruita basandosi su elementi già propri della piattaforma da 1,5MW, ovvero performance comprovate , disponibilità ed affidabilità. Efficiente già in presenza di una bassa velocità del vento e particolarmente indicata per un'ampia gamma di siti eolici, questa turbina trova applicazione presso due tra i più estesi progetti eolici al mondo:  il parco eolico di Fantanele, realizzato da CEZ in Romania, che insieme a quello di Cogealac andrà a costituire il più grande progetto onshore europeo, e quello di Caithness Energy attualmente in fase di costruzione a Shepherds Flats nell'Oregon, negli Stati Uniti.



http://www.genewscenter.com/ImageLibrary/detail.aspx?MediaDetailsID=3587

Energie rinnovabili: sfruttamento delle maree con i mulini sottomarini

Altre innovazioni europee provengono dal mondo delle energie rinnovabili. Stando a quanto affermato dalla compagnia Marine Current Turbines, nel Galles si starebbe sviluppando un progetto in grado di sfruttare l’energia delle maree attraverso la realizzazione di mulini sottomarini, che forniranno energia sufficiente per soddisfare il fabbisogno di circa 10 mila abitazioni.


Un pannello solare trasparente eliminerà i caricabatteria? - pannello ,fotovoltaico,caricabatterie

Stando a quanto leggiamo in questa news, la risposta a questa domanda, noi ci auguriamo sia assolutamente "". Aprite bene le orecchie. La francese Wysips (acronimo di "What You See Is Photovoltaic Surface"), azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni in campo energetico, ha messo a punto una nuova tecnologia che consente di produrre dei piccoli pannelli fotovoltaici trasparenti che possono essere applicati sui display degli smartphone o dei tablet. La pellicola è spessa meno di 100 micron ed è in grado di catturare l'energia solare (o una fonte luminosa artificiale) per ricaricare il dispositivo mobile. Secondo quanto dichiarato dai responsabili francesi sono sufficienti 6 ore di luce per ricaricare al 100% il dispositivo.
In realtà, con una soluzione del genere, il dispositivo sarebbe continuamente in ricarica (a meno di tenerlo in borsa o in una custodia) e quindi potenzialmente potremmo dire addio ai caricabatterie. Al momento la soluzione è ancora a uno stadio di sviluppo embrionale e l'azienda sta cercando partner internazionali e collaborazioni dirette con i principali produttori di dispositivi mobili. La seconda generazione della pellicola fotovoltaica dovrebbe assicurare 30 minuti di conversazione con un'ora di ricarica. La soluzione non interferisce con i pannelli touch-screen, né con i nuovi pannelli auto-stereoscopici e l'unica contro-indicazione al momento riscontrata, riguarda un leggero abbattimento della luminosità del display originale (come da foto con un iPhone). Ma il prodotto finale non avrà questo difetto, in quanto sarà integrato direttamente nel substrato del display. L'arrivo sul mercato dei primi esemplari definitivi è previsto entro 1 anno. Incrociamo le dita!

A Capannori record ecologico. Raccolta differenziata all’80%, con il porta a porta

Simona Poli da Repubblica Se Capannori fosse una canzone il suo titolo sarebbe “L´isola (ecologica) che non c´è”. Perché qui, appena superata la barriera di fumi e cemento delle gigantesche cartiere che si affacciano sull´autostrada per il mare, comincia un altro mondo. Un mondo dove “ambiente” non è il suono di una parola ma la sostanza delle giornate, il ritmo nuovo imposto alle abitudini, ai vizi, ai gesti meccanici del quotidiano. Mangiare, sgomberare la tavola, riempire la pattumiera, portare fuori la spazzatura. I 47 mila abitanti del Comune più verde della Toscana hanno imparato a suddividere i rifiuti in quattro contenitori diversi e siccome lo fanno tutti, a casa e sul luogo di lavoro, insieme ogni giorno contribuiscono a migliorare il posto in cui vivono. La raccolta si fa col sistema del “porta a porta” dalle 22 alle 7 di mattina e, olè, i cassonetti sono semplicemente spariti dal paesaggio urbano. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro la definisce «la rivoluzione culturale più grande mai avvenuta a Capannori». E forse anche qualcosa di più: «Questa città non ha mai avuto una vera identità, fino a trent´anni fa la sede del Comune era in un palazzo di Lucca, un vero centro storico qui non esiste e il territorio è composto da quaranta frazioni, molte in campagna, lontane tra loro,

Rinnovabili: Italia ai vertici mondiali per gli investimenti privati

MILANO – L’Italia è la prima nazione al mondo in cui la produzione di energia solare ha raggiunto la parità di prezzi rispetto alle altre fonti di energia. Grazie agli incentivi, ovviamente. È uno dei dati contenuti nel rapporto 2010 sugli investimenti in energia rinnovabile nei Paesi del G-20 presentato da Pew Charitable Trusts, organizzazione americana no-profit di informazione sull’energia pulita, dati raccolti e riesaminati dalla società di ricerche di mercato Bloomberg New Energy Finance. L’Italia nel 2010 è stata capace di porsi al quarto posto mondiale, dietro Cina, Germania e Stati Uniti, come capacità di attirare investimenti privati nel settore delle rinnovabili, scalando in un solo anno ben quattro posizioni. Sono stati ben 13,9 i miliardi di dollari (pari a 10,45 miliardi di euro, a un cambio euro/dollaro medio del 2010 di 1,33) che sono stati investiti da privati sul suolo italiano nelle rinnovabili, con solare (6,47 miliardi di euro) ed eolico (3,38 miliardi) a spartirsi la quasi totalità della torta. In un solo anno gli investimenti in questo settore sono cresciuti del 124%, continua l’analisi presentata in anteprima a Corriere.it da Phyllis Cuttino, direttore del programma energia pulita di Pew. Continua --->http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/11_marzo_30/pew-rapporto-rinnovabili_a614940e-5ab6-11e0-9f1f-2edbd1a49bbb.shtml

martedì 29 marzo 2011

Ex area Lonardi, c'è il rischio di un altro centro commerciale- valpolicella, cementificata, san pietro in cariano,

San Pietro In Cariano. Potrebbe diventare un mega centro commerciale e residenziale, con enormi parcheggi e traffico di migliaia di persone, l'ex area Lonardi nella Strada della Vecchia Valpolicella. «Un'altra Grande Mela», dice preoccupato il sindaco di San Pietro in Cariano, Gabriele Maestrelli, che negli ultimi tempi ha incontri frequenti con l'impresa edile Figura 22 srl di Milano, che ha acquistato l'area dove sorgeva la ditta Lonardi, fallita, famosa per aver realizzato opere di grandi dimensioni in tutto il mondo e la stella di Natale, che fuoriesce dall'Arena in piazza Bra. «È da un anno e mezzo che stiamo cercando di contrattare con la ditta, che ha acquistato anche i terreni vicini, per ridurre drasticamente i volumi. Sono 500mila metri cubi di terreno edilizio e commerciale, stipulati per contratto dalla scorsa amministrazione Accordini. Siamo molto preoccupati soprattutto per la viabilità ed inoltre non vogliamo nuovi centri commerciali». Fonte http://www.larena.it/stories/Provincia/239031_ex_area_lonardi_c_il_rischiodi_un_altro_centro_commerciale/

Bendandi Raffaele - Colui che prevede i terremoti

l 3 novembre 1979 Bendandi muore a Faenza. Il 27 dicembre dello stesso anno viene aperto il plico depositato da Bendandi nel 1931 all’Accademia Pontificia.

Cosa era contenuto in quelle comunicazioni? Ecco il testo della prima.



Il ciclo undecennale dell’attività del Sole, che tanto ha affaticato la mente degli scienziati, avidi di conoscere le cause che lo determinano, è stato da me spiegato nel modo più assoluto in tutte le complesse caratteristiche che presenta.
Riservandomi di esporre dettagliatamente in un’apposita pubblicazione il completo meccanismo della teoria, in ogni suo particolare dettaglio, ritengo utile, anzi, necessario, di fissare quelle principali conclusioni alle quali sono pervenuto depositandole in in plico sigillato presso questa onorevole accademia pontificia dei nuovi lincei onde salvaguardare l’assoluta priorità della scoperta. 

Scozia, energia dalle maree

E' stato approvato dal governo scozzese il progetto per la realizzazione della più grande centrale elettrica nel canale di Islay. Fornirà energia a 10 mila abitazioni e costerà 45,5 milioni di euro.

Arriva il Piano regionale. Dieci anni di discariche - CAMPANIA, DISCARICHE PER 10 ANNI !

Discariche per almeno altri dieci anni, dodici impianti di digestione anaerobica e soprattutto altri tre inceneritori oltre ad Acerra. È quanto prevede il nuovo Piano regionale per la gestione dei rifiuti urbani approvato ieri dalla Giunta campana. Un documento, che arriva con più di un anno di ritardo, indispensabile non solo per affrontare l’emergenza rifiuti ma soprattutto per sbloccare i 400 milioni di euro di fondi europei congelati dalla Commissione a causa delle inadempienze della Regione.
 

Eolico italia . i primi 50 comuni


Comuni italiani 100% rinnovabili - tabella




Crescita esponenziale del mini-idroelettrico , potenze sotto i 3 Mw


energia - Potenzialità mini-idroelettrico in italia - mini, idroelettrico, italia, MAREBBE, VILLandro

L’idroelettrico rappresenta dalla fine  del 1800 una voce fondamentale  nella produzione energetica elettrica 
italiana. basti ricordare che fino agli  anni ’60 circa l’80% dei fabbisogni  elettrici italiani era soddisfatto attraverso questi impianti – basta vedere il  grafico - diffusi dalle Alpi all’Appennino fino alla Sicilia. Ancora oggi grazie all’idroelettrico  una parte fondamentale, pari al 18%  della produzione elettrica nazionale

Le potenzialità idroelettriche in italia


Gli impianti idroelettrici rappresentano nel nostro Paese una antica ma importante voce della produzione

Brunico, 15 mila abitanti, produce da rinnovabili il 100% di elettricità e energia che consuma


ROMA - Un comune su otto in Italia è autosufficiente dal punto di vista elettrico grazie a sole, vento, biomasse e geotermia; a Lecce si produce più elettricità verde di Friburgo, la celebrata capitale tedesca del fotovoltaico; nel 94% dei municipi italiani è presente ormai almeno un impianto rinnovabile. Accusate di essere troppo costose, marginali e inaffidabili, le fonti verdi si prendono la loro rivincita e lo fanno con "Comuni Rinnovabili 2011", il dossier di Legambiente che fotografa la diffusione delle micro centrali ad energia alternativa sul territorio nazionale.

Energie alternative: creata la «foglia» artificiale. «Riscalda da sola una casa»

Sviluppata dagli scienziati del Mit potrebbe rivoluzionare il settore soprattutto nei Paesi in via di sviluppo
MILANO - Una foglia artificiale che riscalda un intero appartamento. Alcuni studiosi l'hanno già definita «il Santo Graal della scienza» e affermano che grazie al suo ulteriore sviluppo ogni casa del futuro potrebbe riuscire a produrre autonomamente l'energia elettrica di cui ha bisogno. Questa cella solare, sviluppata da un gruppo di ricerca del Massachusetts Institute of Technology (Mit) guidato dal professor Daniel Nocera e presentata al 241esimo meeting nazionale dell'American Chemical Society ad Anaheim, in California, è grande più o meno quanto una carta da poker e riproduce il processo di fotosintesi clorofilliana delle piante

lunedì 28 marzo 2011

Ricavare energia dalle maree

Manoscritto di fibonacci all'asta


A collection of revered mathematical works will soon be put to auction in New York, including significant pieces of the Liber Abaci or Book of Calculation by Fibonacci. Esteemed as one of the most brilliant mathematicians in Western history, Leonardo Pisano Bigollo (Fibonacci) translated Arabic numerals, whilst explaining the superiority of these numerals and the importance of zero. Above all it was Fibonacci's work that has helped modern day mathematicians find breakthroughs in mathematical equations, whilst also defining sequences used for computer programming and the financial markets.
Fibonacci is of course well known for bringing the Fibonacci code to the West (first understood by Indian mathematicians in the 6th century). Each number in the code simply represents the sum of the previous two numbers, starting with 0 and 1 (eg. 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, 233, 377, 610, 987 ... ).


The Liber Abaci manuscripts were produced in Italy and written in Latin, and first appeared in public in 1202CE. To date only twelve manuscripts, dating back to the 13th and 15th centuries, have surfaced in European libraries with the major part being housed in the Vatican.
The rare 15th century manuscripts up for auction include an in-depth discussion of a key section of the Liber Abaci known as Flos or "The Flower." The complete text deals with calculus, and geometrical and algebraic methods for solving quadratic equations. In around 1225CE Fibonacci was summoned to the court of the Holy Roman Emperor Frederick II, where he was successful in solving three problems (described in the Flos chapters of the Liber Abaci) at the request of His Holiness.
Included with the Liber Abaci is a second manuscript by the Christian Philosopher,Boethius, dating back a century earlier. Manuscripts like these are rarely offered to the public, and they are anticipated to sell for between US$120,000 and US$180,000. The auction will be held by Fine Books and Manuscripts in New York on June 22nd.

La Scozia punta sulle maree: ok alla più grande centrale elettrica del mondo. energia , dalle, maree

MILANO - La più grande centrale elettrica che produrrà energia dalle maree sarà installata in Scozia nello stretto di Islay, tra l'omonima isola famosa per il whisky e quella di Jura. L'approvazione al progetto è giunta dal governo scozzese lo scorso 17 marzo, un esecutivo che si sta lanciando sulle energie rinnovabili in previsione del prossimo esaurimento dei giacimenti di petrolio e gas del mare del Nord. ScottishPower Renewables (Spr) svilupperà il progetto da 10 megawatt grazie all'installazione sul fondo marino di dieci turbine, ognuna da 1 MW. Turbine simili sono già state in azione da sei anni in Norvegia e sono in corso di posizionamento entro la fine dell'anno in un altro impianto sottomarino scozzese alle isole Orcadi. Il posizionamento delle prime turbine avverrà il prossimo anno mentre l'entrata in esercizio della centrale è prevista tra il 2013 e il 2015. L'investimento è di 40 milioni di sterline, circa 45,5 milioni di euro.
MAREE - La Scozia è ritenuta il posto ideale al mondo per lo sfruttamento dell'energia dalle maree - un quarto di tutto il potenziale europeo, secondo John Swinney, ministro delle Finanze scozzese - e il progetto di Islay, oltre naturalmente a produrre energia, servirà anche per studiare e sviluppare la tecnologia legata a questo importante settore delle energie rinnovabili. La scelta dello stretto di Islay non è dovuta solo alle forti maree presenti - con un flusso che arriva a una velocità di 11,4 chilometri all'ora - ma anche perché è protetto dall'arrivo di forti onde e di tempeste e l'isola ha già una rete elettrica sviluppata. La centrale di Islay fornirà energia a 10 mila abitazioni, più del doppio di quelle presenti sull'isola.

domenica 27 marzo 2011

WiiLd Lavagna Interattiva Multimediale, scuola, digitale, ebook

Nucleare/ "Grillo, basta con le parole: ora svegliati". nucleare beppe grillo roberto preatoni energia rinnovabili

Dopo aver acceso il dibattito su Affaritaliani.it (vedi box), Roberto Preatoni ha deciso di scrivere una lettera aperta a Beppe Grillo, in prima linea nella lotta al nucleare e nel sostenere le rinnovabili. "Abbiamo idee diverse sull'atomo, ma a fare i talebani non ci guadagna nessuno. Basta parlare: togliamo dalle mani dei politici la questione energetica e creiamo un gruppo di studio nazionale indipendente formato da studenti. Poi internet diffonderà le informazioni". Una road map, risparmio, incentivi, innovazione: così si fa il '68 energetico secondo Preatoni. LETTERA APERTA A BEPPE GRILLO

sabato 26 marzo 2011

La grande transizione energetica: Il petrolio facile è ormai finito !


La diagnosi dell'Iea è netta: per mantenere i fabbisogni attuali e prevedibili il pianeta avrà bisogno, nei prossimi
vent'anni, dell'equivalente di quattro Arabie Saudite


Eroei: energia ottenuta per unità di energia immessa. Il passaggio da fonti a Eroei alto a fonti a Eroei basso potrebbe essere epocalmente distruttivo Urgono innovazioni per fonti a Eroei elevato Nel frattempo agire sull’efficienza energetica delle macchine e dei sistemi.

Alla base della nostra civiltà vi sono due fattori: Energia e lavoro umano




Il nucleare primitivo non è sostenibile - www.theleaneconomyconnection.net /downloads.html#Nuclear Dall’estrazione del minerale alla gestione centenaria delle scorie… Consuma più energia di quanta ne produca, sostiene Fleming (Oxford University) Quindi, secondo l’autore, non è una fonte energetica primaria.

Rinnovabili..  
Le tre grandi sfide 
italiane





1) Primi al mondo per contatori elettrici intelligenti, 

potenzialmente all’avanguardia per la smart grid 
2) Con la California migliori candidati al mondo per la grid 
parity solare nel fotovoltaico distribuito e innovativo 
3) Una fonte inesauribile, continua e presente da noi da 
700mila anni …..  
Una fonte sconosciuta fino a 20 anni fa …. La nuova 
geotermia


La smart grid. La visione di Enel



PRODUZIONE DA FOTOVOLTAICO

venerdì 25 marzo 2011

Gestione e controllo del traffico urbano (Urban Traffic Management and Control – UTMC) a Preston, progetto dimostrativo UTMC29, Preston, Gran Bretagna


Il concetto UTMC, sviluppato dal Ministero dei Trasporti, è un’emergente struttura britannica per lo sviluppo e la sistemazione dei sistemi di trasporto intelligenti (ITS – Intelligent Transport Systems) nelle aree urbane. Supporta la strategia selezionata rendendo possibile a ITS lo scambio dei dati, e offre i mezzi per lo sviluppo dei sistemi integrati che possono sfruttare al meglio le opportunità locali. 

MOBIMAX, Achterhoek, Paesi Bassi

MobiMax è stato aperto al pubblico nel marzo 1998. Prima alcuni luoghi a Achterhoek venivano serviti dai cosiddetti “taxi di linea” con itinerari ed orari fissi. In confronto con i regolari servizi di autobus, i taxi di linea viaggiano solo su richiesta.
Le prenotazioni vengono realizzate mediante le telefonate al Centro Chiamate Trasporti (RVC), l’organizzazione delle società dei taxi regionali. Essa utilizza un software che automaticamente raggruppa le singole prenotazioni e le impartisce alle vetture. Il sistema è molto flessibile, ma i comuni viaggi noti vengono prenotati e raggruppati in anticipo.
Il servizio viene offerto utilizzando dodici minibus a otto posti che permettono l’ingresso con le sedie a rotelle. Il servizio viene offerto 17 ore ogni settimana.

Traghetto solare a Bydgoszcz, Polonia

Punto di partenza ed Obiettivi

L a prima corsa del traghetto Bydgoszcz è avvenuta il 9 ottobre 2004. Il traghetto è stato voluto grazie ad una iniziativa congiunta della città di Bydgoszcz, dell’Università di economia di Bydgoszcz (Wyższa Szkoła Gospodarki w Bydgoszczy) e del circolo nautico Bydgoszcz (Żegluga Bydgoska). Dopo il primo anno di attività la rotta è stata estesa. Il traghetto svolge due ruoli principali: è un mezzo di trasporto ed un’attrazione turistica. I prezzi dei biglietti sono equiparabili a quelli dell’autobus e del tram. Il servizio si effettua ogni anno tra il primo maggio ed il 31 di ottobre.

Stazione di rifornimento locale di (Bio)gas


Punto di partenza ed Obiettivi

Il progetto “(BIO)gas local fuel station” è stato portato avanti tra il gennaio 2007 ed il settembre 2008. L’ampliamento dell’impianto e della stazione di rifornimento sono state implementate presso Margarethen am Moos vicino al sito dell’impianto di biogas di 500kW di Schwechat. L’impianto produce il surplus di biogas che è poi convertito in carburante semplicemente aumentando il contributo di biogas.
Questo progetto è stato avviato dalla TBB Consulting in cooperazione con EVM (Energie Versorgung Margarethen am Moos), l’Università Tecnologica di Vienna, AGRAR PLUS, AXIOM, BAUER-Poseidon (stazioni di servizio), FIAL e LUKENEDER.

CAPTURE (Roma): miglioramento del traffico nel Rione Celio


Punto di partenza e obiettivi


Roma, capitale d’Italia, conta circa 2.800.000 abitanti in un’area di 1500 km². Il quartiere antico Rione Celio e una piccola parte del Rione Monti coprono un’area di circa 33.000 m² e 3.500 abitanti. L’area riveste una grande importanza dal punto di vista storico, urbano e ambientale.
La qualità ambientale nel Rione Celio si è fortemente deteriorata per via degli elevati livelli di traffico veicolare, che è incompatibile con l’antica progettazione delle strade. La situazione ha portato alla decisione di attuare interventi sia

Londra, Autobus a celle a combustibile – emissioni zero


Parte di un progetto europeo pioniere con la durata di due anni e
con lo scopo di ridurre l’inquinamento dell’aria e rumore, a Londra
sono stati testati tre veicoli – autobus ad idrogeno  (celle a combustibile)
con emissioni zero. Questi autobus sono i primi mezzi nel Regno Unito
senza emissioni nocive, che emettono soltanto il vapore dell’acqua pulita.
La prova ha coinvolto altre nove città europee ed è il più grande progetto del suo tipo al mondo. Essendo stata creata una joint venture tra la London Buses, DaimlerChrysler, BP, First e la Energy Saving Trust, il progetto migliorerà la comprensione delle possibilità di sfruttamento della tecnologia nelle zone urbane per dare un contributo alla Strategia della qualità dell’aria.
Durante la prova, gli autobus a celle a combustibile saranno soggetti alla rigorosa analisi ecologica, tecnica ed economica ed i risultati saranno confrontati con quelli relativi agli autobus convenzionali.
Gli autobus sono alimentati con il gas ad idrogeno, contenuto nei sei cilindri sul tetto del veicolo. Il sistema delle celle a combustibile trasforma il gas in energia elettrica, emettendo soltanto l’acqua che crea, di seguito, delle nuvole di vapore, appena fuoriesce dallo scarico ed entra in atmosfera.
1. Londra è stata scelta per provare gli autobus a celle a combustibile, sviluppati in particolare dalla Daimler Chrysler, come parte di un progetto finanziato dall’Europa e chiamato “Trasporto urbano pulito per l’Europa” (CUTE). Altre città partecipanti sono: Amsterdam, Barcellona, Amburgo, Lussemburgo, Madrid, Porto, Stoccolma e Stoccarda.
2. Sono stati formati quindici autisti nel garage First’s Hackney per guidare questi veicoli. Essi sono molto simili nella guida come altri Citaro autobus della Mercedes Benz
3. La BP fornisce anche stazioni per ricarica dell’idrogeno. La BP è il partner infrastrutturale di cinque città CUTE e presenta una gamma di diverse tecnologie ad idrogeno in ogni località. Il progetto di Londra utilizza l’idrogeno proveniente dal metano.
4. La Energy Saving Trust sostiene il progetto tramite fondi ottenuti dal programma il Fondo tecnologico dei nuovi veicoli (New Vehicle Technology Fund).c

giovedì 24 marzo 2011

Nucleare, Governo assicura: nessuna centrale in regioni che diranno 'no'


Roma - Non saranno previste centrali nelle regioni che si diranno contrarie. E' l'assicurazione che arriva dal governo, con ilsottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia. "Non si potranno realizzare le centrali nucleari nelle regioni che si esprimeranno negativamente sulla localizzazione degli impianti nel loro territorio", ha puntualizzato nella seduta di martedì sera nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera. "Il programma energetico nucleare non potrà essere realizzato in assenza di una totale condivisione delle comunità territoriali coinvolte".

mercoledì 23 marzo 2011

Piste ciclabili in crescita in Italia secondo Legambiente


Interessanti i dati presentati da Legambiente a Padova in occasione dell’apertura di ExpoBici, la fiera internazionale dedicata al mondo delle biciclette, nell’ambito della ricerca ‘L’a-bici’: in Italia lepiste ciclabili sono in crescita e a fine 2009 hanno raggiunto i 3.227 km, una crescita di quasi il 15% rispetto all’anno prima. Sono sempre al Nord i Comuni più ciclabili di Italia (Reggio Emilia, Lodi, Modena, Mantova, Vercelli, Cremona, Forli’, Ravenna, Cuneo, Ferrara, Padova e Piacenza).
Segnali importanti vengono anche dai centri più grandi, come Milano, dove la bicicletta sta diventando sempre più popolare, soprattutto tra i giovani: a Milano, secondo un’indagine dell’Agenzia per la Mobilita’ e l’Ambiente del 2005, la percentuale di chi utilizza la bicicletta e’ aumentata del 150% negli ultimi dieci anni.

Record 51% Growth for EU Offshore Wind Power in 2010


With 308 new offshore wind turbines installed in 2010 - an increase of 51% in installed wind power capacity on the previous year - offshore wind power experienced a new record growth in Europe.
With 308 new offshore wind turbines installed in 2010 - an increase of 51% in installed wind power capacity on the previous year - offshore wind power experienced a new record growth in Europe.

In total, 883 Megawatt (MW) of new capacity, worth some €2.6 billion, were installed in 2010 in nine wind farms in five countries, making a total of 2,964 MW.

Svolta verde della Pepsi: basta plastica, solo bottiglie da vegetali di scarto

MILANO - Erbe della prateria, corteccia di pino, torsoli di mais, buccia di arancia, pula di avena, scarti di patate e resti di altre sostanze utilizzate nella propria catena alimentare. Sono questi i componenti-base del nuovo materiale che sarà utilizzato dalla Pepsi per sostituire la plastica derivata dal petrolio per le bottiglie, in modo da ridurre la propria «impronta di carbonio» - le emissioni di CO2. E per battere sul campo ecologico la rivale di sempre: la Coca-Cola.
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/11_marzo_23/pepsi-bottiglie-riciclo_00561348-555d-11e0-a0df-9d4cc30fa8b1.shtml

Nanomondo a verona

@wireditalia: Uno sguardo sul nano mondo, a Verona. http://bit.ly/fjx2e0


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Le conseguenze sulle nuove generazioni. Impoverimento progressivo !


• Precariato
• Emigrazione
• Invecchiamento
• Egoismo
• Corruzione
• Depressione, droga e alcoolismo
• Analfabetismo di ritorno
• Disinformazione
• Solo 4 milioni leggono giornali e libri






L’impoverimento


• Salari: sotto del 33% sulla media Ue a 15 (operai polacchi o siciliani, ormai non è più questione di costi … Mi dice un imprenditore …)
• Dove sbaglia Grillo: decrescita felice o decrescita infelice?

Sovranità limitata


• Nel 1946 Einaudi svalutò la lira del 70%. E l’Italia ripartì. • Negli anni 70 abbiamo svalutato la lira sei volte
• Ora non possiamo dichiarare fallimento né svalutare e resteremo infelici nell'Euro.

Da dove può arrivare la svolta


• Democrazia attiva
• Legalità e equità 
• Opportunità per tutti 
• Sviluppo sostenibile

L’inversione dal declino

• Le condizioni materiali del surplus • Le condizioni sociali e culturali  • Le condizioni politiche • Le condizioni operative

Beppe.Caravita@rcm.inet.it
(Rete civica di Milano)

martedì 22 marzo 2011

Il Vulcano sotterraneo Marsili si è risvegliato: possibile tsunami anche nel Tirreno?

http://www.greenme.it/informarsi/ambiente/4426-il-vulcano-sotterraneo-marsili-si-e-risvegliato-possibile-tsunami-anche-nel-tirreno

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Nube radioattiva di Fukushima in avvicinamento sull'Italia

Previsioni di meteo-France

Fonte: http://www.irsn.fr

Chiudi

Nube radioattiva di Fukushima in avvicinamento sull'Italia

21 marzo 2011 - Vittorio Moccia



Secondo il modello di previsione di meteo-France (cliccare sul link), consultabile sul sito del'Institut de radioprotéction et de sûrté nucleaire (che è un ente pubblico), mercoldì 23 la nube radiattiva coprirà la Francia, il giorno successivo sarà la volta dell'Italia.

http://www.irsn.fr/FR/popup/Pages/irsn-meteo-france_19mars.aspx

La concentazione attesa sulla base di questo modello dovrebbe essere dell'ordine di 0,001 Bq / m 3 in Francia e sul resto dell'emisfero settentrionale.

Per un opportuno confronto dei valori misurati nei giorni successivi alla catastrofe di Chernobyl, si tenga conto che in quel caso i valori superavano i 100 000 Bq / m3 nei primi chilometri in prossimità del reattorte e si attestarono in un range compreso tra i 100 e 1000 Bq / m3 nei paesi maggiormente colpiti dal plume radioattivo (Ucraina, Bielorussia). In Francia, i valori misurati sul versante est erano compresi tra 1 e 10 Bq/m3 (1 Maggio 1986). Oggi una attività molto bassa di cesio-137 residuo presente nell'aria, dopo quell'incidente, si attesta su valori di 0.000001 Bq/m3

Fonte peacereporter
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Tweet da @wireditalia

@wireditalia: Libia, un pirata ascolta i messaggi militari e li racconta in Rete http://bit.ly/er5dyT


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Il delirio del gasdotto che sventrerà l'Appennino

Settecento chilometri di 'tubo', per 40 metri di larghezza, ad una profondità di almeno 5 metri oltre alle strade camionabili di accesso: sventreranno la nostra dorsale appenninica senza un vero perché. Raderanno al suolo boschi, danneggeranno diversi ecosistemi, rovineranno l'habitat di molti animali e renderanno turisticamente meno appetibile l'Appennino. Quello della "Rete Adriatica" (il gasdotto che condurrà gli idrocarburi nordafricani da Taranto a Minerbio, Bologna) è un progetto miope, delirante, che non tiene conto del delicato equilibrio geologico della catena montuosa. Perché non far passare questo gasdotto sulla costa adriatica, dove ne esiste già un altro? Sarà che l'appalto di realizzazione è così molto più consistente? ...

Ancora una volta siamo troppo solerti nell'assecondare una richiesta per un'infrastruttura di vecchia concezione, un'autostrada del gas, quando invece in Italia non riusciamo a creare mai una cosa molto più semplice e importante: l'autostrada digitale per un'Italia connessa e al passo coi tempi, pronta per ricevere le sfide del mondo di oggi.

PS: "...E' stato un deputato catalano del Parlamento europeo, Raül Romeva i Rueda, del gruppo Verdi/A.L.E. a rendersi conto della nuova minaccia per l'Abruzzo e il centro Italia, rischiando di trasformarlo in una vera e propria polveriera. Romeva è stato l'unico ad aver presentato, martedì scorso, un'interrogazione prioritaria per chiedere l'intervento immediato dalla Commissione europea contro il progetto Snam di gasdotto denominato "Rete Adriatica", ma che in realtà corre per quasi un quarto del suo percorso nel bel mezzo delle zone appena interessate dal devastante terremoto del 6 aprile 2009...."

E i nostri cosa ci stanno a fare in Europa? Devono arrivare gli spagnoli ad occuparsi dell'Italia...
Incredibile.
Ringrazierò via facebook Raül Romeva i Rueda. Potete farlo anche voi: http://www.facebook.com/raulrromeva

Fonte articolo:  http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/01/il-delirio-del-gasdotto.html

Ca’ Filissine–Pescantina: Monitoraggio ambientale

Nel corso del I semestre 2009 è stato applicato il monitoraggio speditivo e analitico per l’indagine sui diversi comparti ambientali (acqua, aria, suolo) che possono venire influenzati, direttamente o indirettamente, dalle attività che si svolgono nella discarica. Alcune attività di prelievo e misura sono state eseguite in parallelo con tecnici ARPAV, per verificare la corretta esecuzione delle procedure di monitoraggio. Le analisi eseguite sono state confrontate con quelle effettuate da ARPAV, nell’ottica dell’affiancamento alle attività di controllo della discarica. Nel periodo in esame, sono stati eseguiti:

Ca’ Filissine–Pescantina: Controlli sul sistema di gestione del percolato


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*(blu) pozzi esistenti e in funzione, ciascuno dotato di pompe per l’aspirazione del percolato, che viene convogliato a 14 cisterne di stoccaggio, e poi all’impianto di depurazione
*(rosso)Pozzi dismessi in conseguenza della loro occlusione e quindi non più funzionali ad aspirare il percolato.
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Nel corso del I semestre 2010 sono state eseguite:

Ca’ Filissine Pescantina: controlli sul sistema di gestione del gas di discarica

Nel corso del I semestre 2010 non sono stati realizzati nuovi pozzi per l’aspirazione del biogas: complessivamente nell’intera discarica ci sono 55 pozzi funzionanti – di cui 34 nell’ampliamento - collegati a 6 stazioni di regolazione. Sono inoltre presenti 14 pozzi di estrazione del percolato dotati di sistema di captazione biogas, di cui 10 sui lotti

Ca’ filissine - Pescantina: Principali CONTROLLI PER AMBITO

Nel corso del I semestre 2010 dai tecnici SICEA sono stati eseguiti 15
sopralluoghi, controllando i seguenti ambiti:

Gestione Ordinaria:
• Controlli documentali (registri di carico/scarico, quaderno di
registrazione, autorizzazioni, certificati di analisi..)
• Controllo recinzioni, viabilità e pulizia interne ed esterne, ecc..

Gestione del Rifiuto :
• Controllo sulla copertura del rifiuto

TRANS CANADA BIKE


il modo migliore per farvi conoscere il Canada ed in concreto la BRITISH COLUMBIA e le varie comunità che con questo viaggio attraverseremo.
Abbiamo rivisto e ristudiato parte del percorso per renderlo ancora più spettacolare e permettervi di godere al meglio questa fantastica avventura con la vostra fidata bike.
Restano invariati il punto di partenza vale a dire STANLEY PARK, nel cuore di VANCOUVER  ed il punto di arrivo: BANFF il centro delle ROCKY MOUNTAINS.
Un viaggio veramente desiderato da tutti, un sogno che solo pochi potranno realizzare e PROGETTOAVVENTURA vi aiuterà e vi accompagnerà in questo con immenso piacere.
Dal 30 luglio  al 13 agosto 2011 ...la terza edizione di questo magnifico viaggio.

lunedì 21 marzo 2011

Friburgo: efficenza e risparmio energetico


PATTO DEI SINDACI E PIANI D’AZIONE. ESPERIENZE EUROPEE



Il caso delle Province ITALIANE - e quello che vorrei.


Province inutili e sprecone ci costano 14 miliardi all'anno
• Come sopravvivono oggi le Province? Da dove provengono i 14 miliardi necessari a mantenerne strutture e dipendenti? Come si provvede alle indennità di giunte e consiglieri? Oggi, le entrate tributarie incassate direttamente dalle Province ammontano a poco meno di 4 miliardi di euro (3 miliardi 748 milioni, a fine 2009), derivanti per lo più da Rc auto (1,5 miliardi), imposta di trascrizione (881 milioni) e addizionale energetica (682 milioni di euro). Per coprire il fabbisogno però ne occorro-no altri otto, di miliardi, stando al più recente report sullo stato della burocrazia e delle finanze delle Province, predisposto dall'Upi. Servono per le funzioni topiche di questi enti, ovvero la viabilità (3 miliardi), la tutela ambientale (900 milioni), l'edilizia scolastica (1,6 miliardi), lo sviluppo economico (1,2 miliardi). • Quindi: producono servizi per 6,7 miliardi e ci costano 14


La Repubblica che vorrei
• Cinque macro regioni: Nord, Centro, Sud, Sicilia e Sardegna, corrispondenti alle conurbazioni reali visibili
da Google Earth nelle immagini notturne. • Consorzi tra comuni per i servizi operativi (invece di miriadi di municipalizzate) • Agenzie pubbliche specifiche di conurbazione (es: inquinamento e trasporti per tutta la Pianura padana) • Governo esteso ai 5 Governatori • Una sola Camera • Stima: Oltre 3 miliardi di spese in meno • Reti civiche diffuse di partecipazione e controllo

Funivia a VERONA , la scommessa è inserirla in questa mobilità

 

Verona. Una funivia urbana dall'aeroporto alla Fiera e allo stadio Bentegodi? «Una proposta interessante, purché sia poco ingombrante e riduca il traffico su gomma», commenta Arnaldo Toffali, presidente dell'Ordine degli architetti e paesaggisti di Verona e provincia. «No, provocherebbe un eccessivo impatto paesaggistico, con le strutture di sostegno», dice Giorgio Massignan, presidente di Italia Nostra di Verona. Si moltiplicano, e con rilievi anche problematici, i commenti sull'idea di una funivia a cui sta pensando il Comune.
Il presidente degli architetti Toffali si colloca però nel dibattito sull'area metropolitana veronese «in cui assume un particolare valore strategico il tema della mobilità», dice, da considerare anche con i Comuni contermini. E parte dalla proposta di spostare fuori dal centro uffici pubblici e di «costruire parcheggi multipiano fuori dal centro, serviti da mezzi pubblici non inquinanti».

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Venendo alla funivia per Toffali suscita interesse «il fatto che l'Amministrazione stia pensando seriamente a un trasporto pubblico alternativo non inquinante. Saranno le elaborazioni progettuali su basi tecnico-scientifiche a dire se il sistema proposto sia il più idoneo in termini di capacità di trasporto e soprattutto in termini di costi-benefici». La cosa importante per lui è però che dovrà essere «alternativo ai sistemi tradizionali di trasporto pubblico collettivo» e avere «caratteristiche di agilità, minimo ingombro e facile inserimento nel contesto cittadino a forte connotazione storica» ed essere «capace di ridurre il traffico su gomma pubblico e privato e le emissioni inquinanti acustiche e atmosferiche, di limitare i consumi energetici e di evitare danni ai beni storico- artistici».
Invece per Massignagn, pure architetto, l'ipotesi «denuncia la totale carenza di programmazione relativamente alla mobilità cittadina. Che senso ha realizzare il traforo della collina, che collega il casello di Verona est con quello di Verona nord, e il bus ibrido su gomma (che in centro storico funziona a gasolio), se per collegare la città con tre tra i principali poli d'attrazione del traffico, la nostra pubblica amministrazione pensa di ricorrere a una sorta di funivia?. Forse i nostri amministratori hanno capito che traforo e bus ibrido non rispondono alle necessità del traffico urbano del nostro territorio, come del resto denunciato da tempo dagli stessi uffici tecnici del Comune».
Massignan auspica «che si riprendano in mano gli studi e le analisi del compianto professor Zambrini e degli architetti Wincler e Vittorini, dove si proponeva, nell'ambito di una pianificazione organica del territorio, di realizzare un efficace sistema di trasporto pubblico elettrico su rotaia, che avrebbe evitato le spese e le conseguenze ambientali del traforo, del bus ibrido e dell'eventuale funivia».

Enrico Giardini

http://www.larena.it/accounts/register/

domenica 20 marzo 2011

SENZA IL NUCLEARE L'ITALIA COME E' MESSA ?


EOLICO NEL MONDO: CINA SU TUTTI ITALIA IN CRESCITA



MA LA CINA BATTE TUTTI


MA L'ITALIA E' IN CRESCITA CONTINUA


RAPPORTO LEGAMBIENTE ULTIMO DECENNI 2000-2009

Solare termico in europa: trend degli ultimi 10 anni


Quanto mi costa non spegnere lo stand-by ?

Quanto mi costa E' ormai noto che un apparecchio lasciato in stand by continui a consumare energia. Ma quanta? Secondo una recente indagine nelle abitazioni di 1300 europei, le apparecchiature collegate alla rete elettrica, spente o non in uso, arrivano a consumare l'11% di tutta l'elettricità di una casa, per una spesa di 50-60 euro all'anno a famiglia.

 La norma europea La Direttiva europea (2005/32/CE) ha fissato dal 7 gennaio 2010 la soglia di 1 watt di potenza assorbita per il consumo in stand-by degli elettrodomestici (2 watt se la modalità stand-by serve ad illuminare un display informativo). Nel 2013, i limiti

Ripartono gli ecoincentivi per metano e GPL

ripartono gli ecoincentivi (Incentivi Mse 2011). Chi vuole trasformare la propria auto a metano o gpl può usufruire di un incentivo rispettivamente di 650€ e 500€.
L'incentivo viene scontato direttamente dal costo dell'impianto a gas, basta farsi montare l'impianto da uno degli installatori aderenti, quindi per il consumatore non c'è nessuna difficoltà burocratica per ottenere l'incentivo. E' possibile consultare l'elenco degli installatori che hanno aderito agli ecoincentivi sul sito di Ecogas nella colonna a sinistra nella sezione Elenco Installatori. Come negli anni scorsi l'iniziativa è gestita dal consorzio Ecogas. Gli incentivi totali ammontano a 24.811.266 €, e bastano per circa 50.000 auto! Schematizzo il tutto per rendere piu chiare le informazioni QUANTO? Installazione impianto GPL 500€ Installazione impianto METANO 650€ CHI PUO' UTILIZZARE GLI INCENTIVI? Tutti i veicoli senza tener conto della categoria EURO e dell'anno di immatricolazione purchè siano veicoli di categoria M1 (trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente) e gli N1 (trasporto merci aventi massa massima non superiore a 3,5 t) Possono accedere sia le persone fisiche (privati) che le persone giuridiche (aziende). QUANTO COSTA UN IMPIANTO A GAS? Ricordo a tutti che Ecogas mette a disposizione un listino dei prezzi massimi che un installatore può chiedervi. http://www.unmondodifferente.com/

L'invenzione: trasformare plastica in benzina

La ditta giapponese Blest ha inventato e brevettato un apparecchio di piccole dimensioni per trasformare i sacchetti di plastica (oppure le bottiglie usate) in benzina.
Il brevetto giapponese illustra un sistema per fondere la plastica, catalizzare i vapori e raffreddarli in modo da recuperare il petrolio usato per produrre la plastica.

Finalmente l'invenzione che risolverà tutti i problemi?



http://brevettieinvenzioni.blogspot.com/2011/03/linvenzione-trasformare-plastica-in.html

PERCHE' L' ITALIA ATTACCA LA LIBIA ?!


la lega araba chiede di fermare il bombardamento ...!
ma ..non si doveva solamente far rispettare una " No fly zone " ?

Intanto la russa dice che ci sono 8 caccia italiani impegnati nell'azione di guerra. Ma l'italia nella sua costituzione dice che si attacca solamente se si viene attaccati ...! Ora perchè abbiamo 8 caccia  impegnati in questa azione di attacco alla LIBIA ?

Diretta in streaming della Conferenza Stampa Nazionale: presentazione logo e manifestazione nazionale del 27 marzo 2011


Dalla segreteria nazionale:
Mercoledì 2 febbraio, alle ore 11.30 il Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune incontrerà i giornalisti per spiegare le fasi e le iniziative che metterà in campo di qui al voto.
Verrà presentato il logo della campagna referendaria, scelto attraverso un sondaggio on-line a cui hanno partecipato migliaia di cittadini.
Su sito http://www.referendumacqua.it/ sarà possibile seguire la conferenza in diretta streaming.
Si ringrazia global project per il servizio di diretta streaming.


http://www.acquabenecomuneverona.org/

sabato 19 marzo 2011

Disastro giapponese negli occhi di un bambino

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Italia in guerra ?

LA LEGA NORD DI BOSSI CONTINUA A DIRE NO ALL'ATTACCO AI LIBICI!

Lega e Berlusconi hanno visioni contrastanti. Eppure governano (O DOVREBBERO GOVERNARE) L'ITALIA. Le basi italiane e l' italia coinvolti in attacco . Se la libia risponde, a chi manderà' i suoi missili a lunga gittata ?
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Italia in guerra ?

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INNO NAZIONALE: il testo che nessuno ci dice !



Noi fummo da secoli 
calpesti, derisi, 

perché non siam popoli, 

perché siam divisi. 

Raccolgaci un'unica
bandiera, una speme: 
di fonderci insieme 
già l'ora suonò.
Stringiamci a coorte, 
siam pronti alla morte. 
Siam pronti alla morte, 
l'Italia chiamò, sì! 

Uniamoci, uniamoci, 
l'unione e l'amore 
rivelano ai popoli 
le vie del Signore. 
Giuriamo far libero 
il suolo natio: 
uniti, per Dio, 
chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte, 
siam pronti alla morte. 
Siam pronti alla morte, 
l'Italia chiamò, sì! 

Dall'Alpe a Sicilia, 
Dovunque è Legnano; 
Ogn'uom di Ferruccio 
Ha il core e la mano; 
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla; 
Il suon d'ogni squilla 
I Vespri suonò.
Stringiamci a coorte, 
siam pronti alla morte. 
Siam pronti alla morte, 
l'Italia chiamò, sì! 
Son giunchi che piegano 
Le spade vendute;
Già l'Aquila d'Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d'Italia
E il sangue Polacco
Bevé col Cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamci a coorte, 
siam pronti alla morte. 
Siam pronti alla morte, 
l'Italia chiamò, sì!