Con un traliccio che la taglia a metà, il progetto di una discarica da un milione di tonnellate di rifiuti l'anno e un cementificio autorizzato a bruciare monnezza di ogni genere come combustibile, il piccolo comune di Ponte nelle Alpi, provincia di Belluno, sembrava destinato a un triste futuro. Almeno fino a quando Ezio Orzes, il postino del paese, ha detto basta. Da quando è lui l'assessore all'ambiente il destino di Ponte nelle Alpi è cambiato dal giorno alla notte: invece che ospitare una discarica ospita la più efficiente società di gestione rifiuti dell'intera penisola, creata dal niente in pochi mesi e che oggi è anche un'opportunità di lavoro, E’ stato firmato un accordo con Terna per interrare l'elettrodotto, e hanno trovato il modo anche per convincere il cementificio a rinunciare di ricavare energia dai rifiuti. Perché dire no a volte è necessario, ma di sicuro non basta
Ponte nelle Alpi
RispondiEliminadi A.T.
Il coraggio di pochi che diventa la bellissima realtà per molti: risparmio economico, posti di lavoro, preservazione del territorio, buona amministrazione. Ponte nelle Alpi, comune bellunese di 8.500 abitanti, ospita il modello più efficiente di gestione rifiuti dell'intera penisola. Il futuro di questa comunità era segnato da una mega discarica da un milione di metri cubi e da un cementificio, fino a quando non è arrivato Ezio Orzes. Con lui Ponte nelle Alpi ha saputo trasformare i problemi ambientali in una grande opportunità di riscatto per la comunità. Sui tetti delle scuole spuntano impianti fotovoltaici, le mamme si scambiano vestitini e giocattoli per i figli, l’amministrazione con altri comuni coordina gruppi di acquisto di impianti fotovoltaici ed interventi di risparmio energetico per cittadini e piccole imprese e i rifiuti diventano materiali che si vendono riducendo i costi del servizio. Straordinario? No, solo una comunità civile che vuole guardare al futuro con un po’ di partecipazione, di speranza e di gioia!
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