Milano, 31 mar. (TMNews) - Utilizzare la lana grezza abbinata a un originale quanto semplice sistema tecnologico denominato 'Wores' per ripulire le maree nere, come quella provocata nel Golfo del Messico dalla piattaforma Bp. Un'idea rivoluzionaria pensata e brevettata dal presidente dell'Unione industriali di Biella, Luciano Donatelli, che ha messo a frutto la sua lunga esperienza con i tessuti, insieme al direttore dell'Associazione Tessili e Salute di Biella Mauro Rossetti e all'Ad di Tecnomeccanica Biellese Mario Plomer. 'Wores' sfrutta la proprietà idrorepellente della lana grezza unita alla capacità di assorbire olii in quantità fino a 10 volte superiore al proprio peso, con risultati sorprendenti. Per esempio per riassorbire il petrolio sversato nel Golfo del Messico, secondo i sostenitori del progetto, sarebbero bastate 10 mila tonnellate di lana grezza e appena una quarantina di ore di lavoro per riportare la situazione sotto controllo.
sabato 2 aprile 2011
Scienza/ Cristalli di quarzo aiutano a prevedere terremoti
Roma, 31 mar. (TMNews) - Il quarzo potrebbe aiutare i geologi a prevedere dove e quando si scateneranno nuovi terremoti. Lo sostiene uno studio di due geofisici pubblicato su Nature. La presenza nel sottosuolo di abbondanti depositi del minerale, infatti, è ovunque ci sia una faglia, sostengono i ricercatori, e sarebbe indicativa di una debolezza delle crosta terrestre tanto da incrementare il rischio di sisma. I due scienziati, Marta Perez-Gussinye dell'Università di Londra e Anthony Lowry della Utah State University, negli Usa, hanno utilizzato un programma per computer, EarthScoper, che combina tecniche geologiche a eventi geofisici per esplorare la natura della placca continentale nordamericana. Hanno così individuato una relazione tra il quarzo e la friabilità del suolo. Il quarzo intrappola molecole d'acqua che vengono rilasciate se il minerale si riscalda, facendo scivolare gli strati di terra sovrapposti. Lowry ha definito il meccanismo "ciclo viscoso". Il Giappone e la faglia di Sant'Andrea in California sono sottoposti a questo meccanismo. "Siamo ancora come elefanti che vanno a tentoni", ammette Lowry, che intanto ha tuttavia lanciato l'allarme terremoto per l'area del Midwest americano, intorno alla faglia di New Madrid che attraversa Kentucky, Tennessee e Indiana dove da tempo si attende un "Big One", una scossa tellurica di grande impatto.
http://notizie.virgilio.it/notizie/scienze_e_tecnologie/2011/3_marzo/31/scienza_cristalli_di_quarzo_aiutano_a_prevedere_terremoti,28982170.html
http://notizie.virgilio.it/notizie/scienze_e_tecnologie/2011/3_marzo/31/scienza_cristalli_di_quarzo_aiutano_a_prevedere_terremoti,28982170.html
venerdì 1 aprile 2011
Dislessia: svelato il segreto di chi migliora più in fretta
MILANO - Le lettere sul libro si confondono, leggere a voce alta è una tortura, scrivere senza fare errori di ortografia quasi un miraggio: è la dislessia. Alcuni ricercatori giapponesi hanno da poco scoperto che è possibile individuare chi è destinato a recuperare meglio le capacità di lettura: i dati, pubblicati sui Proceedings of the National Academy of Sciences, indicano che attraverso la risonanza magnetica funzionale si può capire se il bambino farà più o meno progressi. I piccoli con una maggiore attività e un ampio numero di connessioni nervose nell'emisfero destro del cervello sarebbero i più favoriti: risultati da confermare, che aprono però uno spiraglio di ottimismo.
DIAGNOSI PRECOCE - «Individuare chi ha maggiori potenzialità di compensare la dislessia sarebbe molto utile, soprattutto se riuscissimo a distinguere chi recupera spontaneamente da chi invece ha bisogno di una riabilitazione - commenta Stefano Vicari, primario di neuropsichiatria infantile all'ospedale Bambino Gesù di Roma -. A oggi non esistono strumenti efficaci per prevedere come evolverà un dislessico, ma se li avessimo potremmo "mirare" meglio gli interventi rendendoli più efficaci». Il trattamento della dislessia è una riabilitazione cognitiva e logopedica che dura da alcuni mesi ad anni, a seconda della gravità del caso; funziona meglio sui bambini piccoli, per cui la diagnosi precoce è fondamentale per un recupero veloce e completo della capacità di lettura. «In realtà l'obiettivo principale è sostenere il bambino per contenere la sua frustrazione - precisa Vicari -. Se un dislessico viene
Ecco Powered, finanziamenti europei per studiare l'eolico a mare
PESCARA. Un progetto da 4,5 mln di euro finanziato dall’Unione Europea per studiare la possibilità di istallare parchi eolici off-shore.
Studiare, analizzare, valutare il vento con la sistemazione di un anemometro (strumento per la misurazione del vento) in tutte le regioni (italiane e non) che affacciano sull’Adriatico. Questo lo scopo del progetto “Powered” (uno tra i più corposi finanziati nell'area mediterranea), che vede l’Abruzzo capofila di un partenariato più ampio, presentato questa mattina dai massimi rappresentanti politici abruzzesi. Nonostante la sala fosse semivuota, si sono alternati nella lunga discussione, moderati dal giornalista Rai, Antimo Amore, il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, il presidente della Provincia, Guerino Testa, e il neo assessore all’Energia, Mauro Di Dalmazio. A conclusione dei lavori è intervenuto anche il presidente della Regione, Gianni Chiodi, accolto all’entrata dell’Auditorium Petruzzi dalla protesta dei lavoratori dell’Airone Techinc ai quali ha assicurato «che farà di tutto anche se si tratta di un’azienda privata». Al grido di «abbandoniamo campanilismi ed ideologismi», si è fatta strada la «necessità di provvedere al fabbisogno energetico della regione e non solo».
Studiare, analizzare, valutare il vento con la sistemazione di un anemometro (strumento per la misurazione del vento) in tutte le regioni (italiane e non) che affacciano sull’Adriatico. Questo lo scopo del progetto “Powered” (uno tra i più corposi finanziati nell'area mediterranea), che vede l’Abruzzo capofila di un partenariato più ampio, presentato questa mattina dai massimi rappresentanti politici abruzzesi. Nonostante la sala fosse semivuota, si sono alternati nella lunga discussione, moderati dal giornalista Rai, Antimo Amore, il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, il presidente della Provincia, Guerino Testa, e il neo assessore all’Energia, Mauro Di Dalmazio. A conclusione dei lavori è intervenuto anche il presidente della Regione, Gianni Chiodi, accolto all’entrata dell’Auditorium Petruzzi dalla protesta dei lavoratori dell’Airone Techinc ai quali ha assicurato «che farà di tutto anche se si tratta di un’azienda privata». Al grido di «abbandoniamo campanilismi ed ideologismi», si è fatta strada la «necessità di provvedere al fabbisogno energetico della regione e non solo».
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